Sabato, 27 Dicembre 2025 13:33

Marrese: “Tagliati i Comuni montani: il Governo Meloni penalizza territori fragili e agricoltura”  

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La decisione del Governo Meloni di rivedere i parametri per la definizione dei Comuni montani rappresenta un atto grave, inopinato e profondamente penalizzante per territori già segnati da fragilità strutturali e demografiche. 

Una riclassificazione che, nei fatti, dimezza il numero dei Comuni montani è una scelta miope e ingiusta: nella sola provincia di Matera si passa incredibilmente da 14 a soli 5 Comuni riconosciuti come montani.

La montagna non è un problema da ridimensionare con un tratto di penna, ma una risorsa strategica da valorizzare attraverso politiche mirate, incentivanti e di vera coesione territoriale. 

Al contrario, la destra al Governo, dopo aver tentato di spaccare il Paese con l’Autonomia differenziata, torna a colpire le aree più fragili d’Italia, quelle che avrebbero bisogno di maggiori attenzioni e investimenti, non certo di nuove penalizzazioni.

Le conseguenze di questa scelta saranno gravissime. 

Per molti Comuni significherà perdere l’accesso ai fondi FOSMIT, indispensabili per garantire servizi essenziali e contrastare lo spopolamento. 

Ancora più pesante sarà l’impatto sul settore agricolo: migliaia di agricoltori rischiano di essere esclusi dalle agevolazioni fiscali e dalle misure specifiche previste dalla PAC, colpendo il principale motore di sviluppo economico, presidio sociale e strumento di tutela ambientale delle aree interne e montane.

È una decisione che va immediatamente rivista. 

Difendere la montagna significa difendere l’equilibrio territoriale, la sicurezza ambientale e il futuro delle nostre comunità. 

La Basilicata non può e non deve pagare il prezzo di scelte calate dall’alto, lontane dalla realtà dei territori e dai bisogni reali dei cittadini.

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