Futuro Nazionale Basilicata annuncia con orgoglio l'ingresso di Rocco Tauro, figura storica e punto di riferimento della destra lucana.
Più volte consigliere provinciale di Matera, più volte consigliere comunale nella sua città, Montalbano Jonico, assessore, già presidente del comitato centrale di Fiamma Tricolore, Tauro lascia l'assemblea nazionale di Fratelli d'Italia per aderire al progetto politico di Futuro Nazionale.
Una scelta che rappresenta molto più di una semplice adesione politica.
Rocco Tauro è infatti considerato da decenni un simbolo, una colonna, un autentico pilastro della destra lucana. Uomo di esperienza, militanza e coerenza, incarna quella destra pura, autentica e identitaria che non ha mai rinnegato sé stessa, mantenendo nel tempo una storia politica e personale limpida, trasparente e lineare.
Il suo contributo sarà determinante non soltanto nella provincia di Matera, ma in tutta la Basilicata, dove Futuro Nazionale continua a crescere rapidamente attraverso la costruzione di una comunità politica radicata, seria e credibile.
Giulio Curatella dichiara: "L'ingresso di Rocco Tauro rappresenta un momento importantissimo per Futuro Nazionale Basilicata. Parliamo di una persona che ha dedicato una vita alla politica e alla difesa dei valori della destra autentica, senza mai piegarsi alle convenienze del momento. Rocco è esperienza, maturità politica, credibilità e coerenza. Sarà una guida, un modello ed un esempio per tanti giovani militanti e per tutta la nostra classe dirigente. Con uomini come lui stiamo costruendo qualcosa di vero, forte e duraturo: una grande squadra, una vera comunità politica, una classe dirigente preparata e radicata nei territori. La Basilicata sta rispondendo con entusiasmo al progetto di Futuro Nazionale e posso già anticipare che altri importanti ingressi sono in arrivo nelle prossime settimane."
L'adesione di Rocco Tauro conferma il crescente radicamento di Futuro Nazionale in Basilicata e rafforza ulteriormente il percorso politico avviato dal movimento del generale Roberto Vannacci.




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