Redazione MJ News

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Rotonda ed il suo teatro hanno ricevuto il riconoscimento di Residenza Creativa dalla Uilt, l’Unione Italiana libero teatro, la Federazione di teatro amatoriale di cui fa parte l’associazione culturale “Arti Visive” che, per l’appunto, grazie alla sua ultratrentennale attività è riuscita a creare le condizioni affinchè il piccolo centro del Pollino, per l’appunto, potesse ottenere questo importante riconoscimento. Valore aggiunto alla prerogativa strettamente legata alle attività teatrali è stata anche la predisposizione turistica del territorio con i numeri legati all’accoglienza. Tutti questi parametri hanno reso possibile l’ottenimento di questa importante connotazione che non potrà che avere ricadute positive sul territorio sia dal punto di vista turistico che culturale. Rotonda, infatti, è una delle 20 Residenze Creative Uilt d’Italia, l’unica in Basilicata e si appresta a proporsi come capofila del meridione. Per questo motivo l’Acav sta mettendo a punto un progetto che dovrà fare di Rotonda una vera e propria “Città – Teatro” un presidio culturale permanente basato sulla pratica teatrale come processo continuo di formazione, partecipazione e ricerca. Il tentativo, infatti, è quello di costruire un sistema permanente in cui il teatro diventa esperienza condivisa, pratica sociale e strumento di costruzione di comunità. Un percorso che trasforma Rotonda da luogo di residenza creativa a laboratorio stabile di immaginazione collettiva, in cui l’idea diventa pratica e la pratica diventa comunità. L’Acav è al lavoro per progettare una proposta “pilota” da offrire a settembre nel corso della quarta edizione della “Settimana del Teatro” ed in quella occasione potrà presentare il Progetto più ambizioso legato alla Residenza Creativa. “Il riconoscimento di Rotonda come Residenza Creativa della Uilt rappresenta un traguardo di straordinaria importanza per la nostra comunità – spiega il sindaco di Rotonda, Rocco Bruno - è il risultato di un lungo percorso costruito con passione, competenza e dedizione dall’Associazione Culturale Arti Visive, che da oltre trent’anni opera per la crescita culturale del nostro territorio. Essere tra le sole venti Residenze Creative d’Italia e l’unica realtà riconosciuta in Basilicata ci riempie di orgoglio e conferma la validità della visione che ha saputo coniugare cultura, partecipazione e valorizzazione turistica. Questo prestigioso riconoscimento non è soltanto un premio al lavoro svolto, ma rappresenta soprattutto una grande opportunità per il futuro di Rotonda. L’idea di trasformare il nostro paese in una vera e propria “Città-Teatro” è una sfida ambiziosa che l’Amministrazione comunale sostiene con convinzione. Crediamo che il teatro possa essere uno strumento straordinario di crescita sociale, formazione, inclusione e sviluppo territoriale, capace di coinvolgere cittadini, giovani e visitatori in un’esperienza culturale permanente. Siamo certi che questo percorso genererà importanti ricadute culturali, turistiche ed economiche, rafforzando l’identità di Rotonda e rendendola un punto di riferimento per il teatro e la creatività nel Mezzogiorno. Ringrazio la Uilt per la fiducia accordata, l’associazione 'Arti Visive' per il lavoro svolto e tutti coloro che, negli anni, hanno contribuito a costruire questo importante risultato. Guardiamo al futuro con entusiasmo, pronti a sostenere i nuovi progetti che saranno presentati nell’ambito della prossima Settimana del Teatro e che renderanno ancora più concreta questa straordinaria opportunità di crescita per la nostra comunità”.



Domenica 14 giugno 2026 a Tursi, dalle 8:00 alle 12:30, si terrà uno screening gratuito cardiologico, glicemico e nutrizionale per tutti i cittadini. Basterà recarsi nel centrale campo da basket “Pinuccio Di Tommaso” per poter partecipare all’importante iniziativa di prevenzione promossa dall’associazione Cuore Amico con il patrocinio del Comune di Tursi.

Lo screening, rivolto ai cittadini di tutte le età, verrà effettuato da un’equipe composta da circa venti tra cardiologi, internisti, biologi nutrizionisti, infermieri e volontari, a disposizione dei cittadini per una serie di esami specialistici e per una valutazione clinica completa. Basterà recarsi sul posto, senza tessera sanitaria, ed è consigliato di presentarsi a digiuno da almeno due ore. Al termine sarà rilasciata cartella sanitaria di partecipazione con refertazione medica e tracciato ECG.
L’iniziativa è stata fortemente voluta da tutta la nuova amministrazione, in particolare dall’Assessore alle Politiche Sociali e Salute Leandro Domenico Verde e dal sindaco di Tursi Maria Anglona Adduci con il presidente di Cuore Amico Giovanni Camardo e il cardiologo Rinaldo Lauletta.
“La prevenzione è fondamentale – sottolinea l’assessore Leandro Domenico Verde –, per questo, a pochi giorni dal nostro insediamento, ci siamo adoperati per offrire ai cittadini l'opportunità di usufruire di questa iniziativa totalmente gratuita. Sempre più spesso, infatti, chi si trova in difficoltà economiche tende a trascurare la salute e a rimandare le cure, cardiovascolari e non solo. È prioritario, dunque, investire sulla prevenzione, anche perché i lunghi tempi delle liste d’attesa spesso impediscono di avere un quadro clinico tempestivo. L’invito a partecipare è aperto a tutta la cittadinanza di Tursi e dei comuni limitrofi. Vorrei rivolgermi specialmente alle nuove generazioni: partecipate, perché uno screening precoce può fare la differenza per il nostro futuro. Un sincero ringraziamento va all’associazione 'Cuore Amico', a Giovanni Camardo e a tutti i volontari, medici e paramedici, per questa lodevole iniziativa”.

 

In riferimento all’esposto presentato da 20 pazienti che dializzano nella struttura privata SM2 di Policoro, l'Azienda Sanitaria Locale di Matera ritiene doveroso intervenire per ristabilire la verità dei fatti e rassicurare cittadini, pazienti e famiglie.

L'Azienda respinge con fermezza ogni addebito e ogni tentativo di attribuire all'ASM responsabilità che non trovano alcun riscontro nella realtà dei fatti né negli atti amministrativi adottati.

Il servizio di dialisi attivato presso l'Ospedale Papa Giovanni Paolo II di Policoro, in rete anche con Tinchi e Matera, è pienamente conforme alla normativa vigente e garantisce elevati standard di sicurezza, appropriatezza clinica e qualità assistenziale. L’attività, che è dimensionata sul bacino di utenza della fascia ionica anche in estate, è assicurata da personale sanitario qualificato e specializzato, sotto la diretta responsabilità di medici nefrologi, nel rigoroso rispetto dei protocolli clinici e organizzativi previsti dalla legislazione nazionale e regionale.

L’erogazione delle prestazioni di dialisi all'interno di una struttura ospedaliera come quella di Policoro rappresenta, inoltre, una garanzia ulteriore potendo anche accedere prontamente, in caso di necessità, alle prestazioni diagnostiche, terapeutiche e specialistiche della struttura ospedaliera. Un livello di tutela e sicurezza elevato è rassicurante anche per i pazienti non abituali che scelgono la costa ionica metapontina per le vacanze.

L'Azienda ribadisce che nessun cittadino sarà lasciato privo delle cure necessarie come previsto dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). La diffusione di informazioni parziali o non corrispondenti alla realtà, che rischiano di alimentare allarmismi ingiustificati, saranno perseguite nelle sedi opportune a tutela dell’immagine dell’Azienda Sanitaria di Matera.

Lunedì 8 giugno, nella Sala consiliare della Provincia di Matera, si terrà la presentazione del libro di Leonardo Giordano “Romeo e l’Alfa. Storia di un mito italiano” (Giubilei-Regnani Editore, Roma 2026).

L’evento è organizzato dal Centro Studi “Vittorio Fiore” di Matera e cade nell’anno del 150° anniversario della nascita di Nicola Romeo, il fondatore della nota casa automobilistica “Alfa Romeo”. Benché nativo di Sant’Antimo in provincia di Napoli, la famiglia paterna di Nicola Romeo era lucana.

Introdurrà l’incontro e ne trarrà, al termine, le conclusioni Lucia Elisabetta Fiore, responsabile scientifico del Centro Studi “Vittorio Fiore”. Il giornalista Rossano Cervellera, invece, dialogherà con l’autore Leonardo Giordano sulla vicenda umana e imprenditoriale di Nicola Romeo, figura di industriale meridionale che si è fatto largo nella Milano degli anni ’20.

Lucia Fiore, responsabile scientifico, del Centro Studi, ha dichiarato: «Con questo evento abbiamo voluto, nell’occasione di questo importante anniversario, ricordare la figura e l’operato di un personaggio del sud, con solide radici lucane».

Leonardo Giordano, l’autore, ha aggiunto: «Non era facile farsi strada in quel Nord degli inizi del secolo XX e in quella Milano dalle sembianze di una giungla imprenditoriale, eppure Nicola Romeo con sagacia e competenza ci è riuscito».

Il Sindaco Antonio Nicoletti e il Presidente della Provincia Francesco Mancini porteranno il loro saluto istituzionale.

 

 

 

Grande soddisfazione per l’Istituto Comprensivo Scanzano-Montalbano (MT), che con il progetto di video arte “ORIGINE”, realizzato dagli studenti del plesso di Montalbano Jonico, ha vinto il Leone d’Argento per la Creatività partecipando al concorso online 2025/2026 promosso dalla Biennale di Venezia.

Il concorso ha come finalità lo sviluppo della creatività nelle scuole, applicata al campo delle arti.

Il progetto è stato accolto fin da subito con entusiasmo dalla Dirigente scolastica, Ines Anna Irene Nesi, che ha creduto nel valore educativo dell’iniziativa.

«Sono felicissima del traguardo raggiunto dai nostri ragazzi e dai docenti che li hanno guidati in questo percorso», dichiara la Dirigente scolastica. «Questo riconoscimento conferma quanto la scuola possa essere un luogo di crescita, creatività e scoperta di sé. ORIGINE è un progetto che ha saputo unire arte, musica, corpo e riflessione sull’identità, portando il nome del nostro Istituto in un contesto prestigioso come quello della Biennale di Venezia».

A guidare gli studenti in questa avventura sono stati la prof.ssa Maria Antonietta Giovinazzo, docente di Arte, e il prof. Michele Giordano, docente di Musica. Il percorso è iniziato con un laboratorio di cartapesta dedicato alle maschere del teatro greco, intese non come semplici oggetti scenici, ma come strumenti simbolici di racconto, conoscenza e crescita.

«Con ORIGINE abbiamo voluto accompagnare i ragazzi in una riflessione sul significato della maschera, ieri e oggi», spiega la prof.ssa Maria Antonietta Giovinazzo. «Nel mondo antico la maschera permetteva di assumere un ruolo, raccontare una storia, dare voce a emozioni universali. Oggi, invece, spesso diventa un’identità che si incolla addosso, soprattutto attraverso i social, rendendo difficile distinguere ciò che siamo davvero da ciò che mostriamo agli altri».

Attraverso il linguaggio del volto, del corpo e del movimento, gli studenti hanno esplorato il rapporto tra identità autentica e identità costruita. Il video racconta un percorso che va dalla maschera come strumento di espressione alla maschera come prigione, fino al gesto finale di distruzione e rinascita. La comparsa di una maschera bianca suggerisce infatti un nuovo inizio, una nuova identità, libera e ancora da scrivere.

Fondamentale anche il lavoro musicale curato dal prof. Michele Giordano, che ha accompagnato gli studenti nello studio e nella costruzione della dimensione sonora dell’opera.

«La musica ha avuto un ruolo centrale nel dare forma al percorso emotivo del video», afferma il prof. Giordano. «Abbiamo lavorato su suoni capaci di evocare il concetto di origine, di vibrazione, di movimento e di trasformazione. La traccia sonora accompagna il passaggio dalla costrizione alla rinascita, contribuendo a rendere più intenso il messaggio dell’opera».

La vittoria del Leone d’Argento per la Creatività 2025/2026 rappresenta un importante traguardo per gli studenti e per l’intera comunità scolastica. Il riconoscimento premia non solo il risultato finale, ma anche il percorso compiuto dai ragazzi, la loro capacità di mettersi in gioco e di trasformare un’esperienza didattica in un’opera collettiva di forte valore espressivo.

Il video può essere visto sul canale YouTube al seguente link:

https://www.youtube.com/watch?v=92KDCJwUfCM

La Polizia di Stato di Matera ha svolto ieri 6 maggio servizi straordinari di controllo del territorio “Alto Impatto” volti alla prevenzione e repressione del fenomeno del “caporalato”, l’intermediazione illecita nel reclutamento della manodopera nelle attività agricole.
I servizi sono stati disposti dal Questore Della Cioppa a seguito delle indicazioni emerse nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto e sono stati eseguiti congiuntamente all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, all’INPS e all’ASM di Matera. Nei servizi sono tati impiegati in totale 14 operatori, di cui 8 agenti della Polizia di Stato (Commissariato di P.S. di Policoro, Ufficio Immigrazione Questura e Polizia Stradale di Matera).
Sono stati controllati 10 veicoli e identificate 45 persone, di cui 21 immigrati e sono state contestate 2 violazioni al Codice della Strada. Accertamenti in corso da parte del personale dell’Ispettorato del Lavoro e dell’ASM nell’ambito di propria specifica competenza.

Futuro Nazionale Basilicata annuncia con orgoglio l'ingresso di Rocco Tauro, figura storica e punto di riferimento della destra lucana.

Più volte consigliere provinciale di Matera, più volte consigliere comunale nella sua città, Montalbano Jonico, assessore, già presidente del comitato centrale di Fiamma Tricolore, Tauro lascia l'assemblea nazionale di Fratelli d'Italia per aderire al progetto politico di Futuro Nazionale.

Una scelta che rappresenta molto più di una semplice adesione politica.
Rocco Tauro è infatti considerato da decenni un simbolo, una colonna, un autentico pilastro della destra lucana. Uomo di esperienza, militanza e coerenza, incarna quella destra pura, autentica e identitaria che non ha mai rinnegato sé stessa, mantenendo nel tempo una storia politica e personale limpida, trasparente e lineare.

Il suo contributo sarà determinante non soltanto nella provincia di Matera, ma in tutta la Basilicata, dove Futuro Nazionale continua a crescere rapidamente attraverso la costruzione di una comunità politica radicata, seria e credibile.

Giulio Curatella dichiara: "L'ingresso di Rocco Tauro rappresenta un momento importantissimo per Futuro Nazionale Basilicata. Parliamo di una persona che ha dedicato una vita alla politica e alla difesa dei valori della destra autentica, senza mai piegarsi alle convenienze del momento. Rocco è esperienza, maturità politica, credibilità e coerenza. Sarà una guida, un modello ed un esempio per tanti giovani militanti e per tutta la nostra classe dirigente. Con uomini come lui stiamo costruendo qualcosa di vero, forte e duraturo: una grande squadra, una vera comunità politica, una classe dirigente preparata e radicata nei territori. La Basilicata sta rispondendo con entusiasmo al progetto di Futuro Nazionale e posso già anticipare che altri importanti ingressi sono in arrivo nelle prossime settimane."

L'adesione di Rocco Tauro conferma il crescente radicamento di Futuro Nazionale in Basilicata e rafforza ulteriormente il percorso politico avviato dal movimento del generale Roberto Vannacci.

Montalbano Jonico lì 20.04.2026. Nicola Romeo è stato sempre definito “imprenditore napoletano” perché nativo di Sant’Antimo, comune alle porte di Napoli, in cui era nata la madre Consiglia Taglialatela. Il padre Maurizio e tutto il ramo paterno della sua famiglia aveva origini lucane. Il padre era nato a Montalbano Jonico (MT), come la nonna paterna Lucia Guida, l’omonimo nonno Nicola era nato a Cirigliano (MT). Nicola Romeo, laureatosi in ingegneria civile a Napoli e specializzatosi in ingegneria elettrotecnica a Liegi, presso il prestigioso Istituto “Georges Montefiori”, divenne prima rappresentante in Italia della ditta Blackwell & Co. che produceva motocompressori e poi, insieme al banchiere Angelo Pogliani, rilevò l’Alfa che produceva automobili al quartiere del Portello in Milano e che era sull’orlo del fallimento. Approfittando della conversione bellica della fabbrica, egli, insieme ad Angelo Pogliani e a Ugo Ojetti che era il presidente del CdA, da Consigliere Delegato (attuale Ad), ne fece un gruppo integrato che produceva non solo automobili ma anche materiale ferroviario, trattori, motori avio, locomotive, persino carpenteria metallica. Usci dall’Alfa Romeo, divenuta tale nel 1918, nel 1928 e Mussolini, per ricompensarlo del fatto che l’azienda era passata all’IRI, lo fece nominare Senatore del Regno. Negli anni ’30, avendo conservato la proprietà delle Officine Ferroviarie Meridionali di Napoli, tentò anche di incentivare lo sviluppo industriale del Meridione con iniziative in Campania e in Puglia. Morì a Magreglio (Co) il 15 agosto 1938. Quando, dopo meno di un mese dalla scomparsa, si corse il Gran Premio d’Italia e Monza, a fine gara nessuno ne ricordò il decisivo contributo allo sviluppo dell’automobilismo agonistico italiano né alcuna auto Alfa Romeo corse in quella gara listata a lutto a ricordare il fondatore della casa.

La biografia imprenditoriale di Nicola Romeo è stata ricostruita da Leonardo Giordano con un saggio che uscirà a giorni e dal titolo Romeo e l’Alfa. Storia di un mito italiano, edito da Historica-Giubilei-Regnani. Leonardo Giordano, per la stessa casa editrice, ha già vergato la biografia di Enrico Mattei che ottenne il 2° posto per la saggistica al Premio Letterario Internazionale “Antonio Semeria Casinò di Sanremo” nel 2023.

In Basilicata i 150 anni dalla nascita di Nicola Romeo saranno celebrati con una tre giorni che si svolgerà tra il 26 e il 28 aprile 2026 e che ha ottenuto il brand di Stellantis. Questo in breve il programma delle manifestazioni: il 26 aprile in Montalbano Jonico ci sarà un raduno di auto Alfa-Romeo organizzato dall’Associazione AlfaCinema, seguirà l’inaugurazione di una mostra documentaria dal titolo “Romeo e l’Alfa: storia di una passione imprenditoriale”. Seguirà la presentazione di due biografie legate al tema. “Romeo e l’Alfa. Storia di un mito italiano” di Leonardo Giordano (Historica Giubilei Editore) e “Ugo Gobbato” di Ivan Scelsa (Idrovolante editore).

Il 28 aprile, al cadere dell’anniversario, Poste Italiane presenterà un annullo filatelico, probabilmente collegato all’emissione di un apposito francobollo, e arriverà a Montalbano una carovana di 40 Alfa Romeo d’epoca, organizzata dall’associazione Club scuderia Brutia Historic Cars di Cosenza.

UFFICIO STAMPA COMITATO

150 ANNI DALLA NASCITA DI NICOLA ROMEO

            

 

"Furti e rapine, non c’è pace a Policoro (MT): colpo a mano armata nella mattinata di oggi, giovedì 23 aprile, attorno alle ore 9.30, alla gioielleria “Bluespirit” del centro commerciale Heraclea, sulla statale 106 Jonica. Quattro uomini, armati di pistola e incappucciati, secondo alcuni testimoni di nazionalità non italiana, sono entrati nella struttura, aperta dalle ore 9, dirigendosi subito verso la gioielleria e intimando ai presenti di restare fermi. Dopo aver infranto le vetrine e razziato monili e altri oggetti preziosi, si sono dati alla fuga a bordo di un’auto, dove li attendeva un complice alla guida. Un’azione durata pochi minuti, sotto gli occhi terrorizzati dei presenti. Fortunatamente non si registrano feriti. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Policoro, guidati e coordinati dal maggiore Roberto Rampino. L’auto utilizzata per la fuga è stata data alle fiamme a circa un chilometro dal centro, lungo la complanare. Sono in corso le operazioni delle forze dell’ordine. In pochi istanti i malviventi hanno distrutto le vetrine, impossessandosi di numerosi preziosi sotto gli occhi increduli di clienti e personale. Un colpo rapido e ben organizzato, portato a termine in pochi minuti. Gli inquirenti non escludono che si tratti di un gruppo di professionisti, vista la precisione e la rapidità dell’azione. Sono in corso rilievi e acquisizioni delle immagini dei sistemi di videosorveglianza per ricostruire l’esatta dinamica e individuare i responsabili. "Non siamo più padroni nemmeno delle nostre attività e del nostro futuro".

Lo riferisce il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano, per il quale "a Policoro e in tutta la fascia del Metapontino si vive come prigionieri di un incubo, come se l’area fosse il Far West: si ruba in ogni abitazione e in ogni negozio. Ma oggi il tema non è solo la sicurezza: è anche il futuro occupazionale del territorio. In una zona con enormi potenzialità di sviluppo lavorativo, dal commercio al turismo fino ai servizi, il clima di insicurezza rischia di allontanare investimenti e scoraggiare chi vuole fare impresa. Le attività commerciali e produttive non sono più un punto di forza, ma diventano bersagli. Questo genera un effetto a catena: meno investimenti, meno nuove imprese, meno lavoro. È un danno concreto all’economia locale – prosegue Giordano – che si somma alla crescente sfiducia nelle istituzioni. Si diffonde la convinzione che denunciare significhi soltanto perdere tempo, senza risultati concreti. Per l’Ugl, il sindaco della città, avv. Enrico Bianco, deve farsi portavoce presso tutte le istituzioni e coinvolgere anche il Prefetto, affinché si rafforzi la presenza dello Stato sul territorio con più uomini e mezzi per Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, oltre a un potenziamento del corpo dei Vigili urbani. È però doveroso sottolineare il grande impegno delle forze dell’ordine di Policoro che, pur con organici ridotti, riescono quotidianamente a garantire un presidio fondamentale di legalità e sicurezza. La sicurezza è una condizione indispensabile non solo per la serenità dei cittadini, ma anche per attrarre investimenti e creare occupazione. Non scopriamo certo “l’acqua calda” – aggiunge Giordano – ma le criticità peggiorano ogni giorno: è necessario reagire con azioni concrete. Policoro e il Metapontino non possono permettersi di perdere opportunità di crescita. Questo territorio ha tutte le carte in regola per svilupparsi e generare lavoro, e per questo l’Ugl rivolge un appello agli imprenditori affinché continuino a investire nell’area, senza lasciarsi scoraggiare da episodi criminali.

Caro sindaco Bianco, ciò che emerge in tutta la sua gravità è che la popolazione, non fidandosi più dello Stato, potrebbe arrivare a forme di reazione pericolose. Tuttavia, nessuno può sentirsi autorizzato a farsi giustizia da sé. La legittima difesa è prevista nei limiti della legge, ma non è accettabile che si scivoli in comportamenti violenti o incontrollati. L’Ugl ribadisce la propria contrarietà alla giustizia fai da te: il rischio è quello di aggravare ulteriormente una situazione già complessa. Siamo convinti, però, che queste bande criminali saranno isolate ed emarginate dalla comunità civile, che saprà reagire nel rispetto della legalità. Rivolgiamo infine un appello alle istituzioni affinché si intervenga con urgenza, restituendo sicurezza ai cittadini e fiducia a chi vuole vivere, lavorare e investire nel Metapontino, con l’auspicio che prevalgano sempre responsabilità e ragionevolezza."

 

Siamo vicini con affetto al consigliere Regionale Piero Marrese per la perdita della cara sorella. 

A nome dell'Associazione e nostro personale esprimiamo le più sentite condoglianze a Piero e ai suoi familiari in questo momento doloroso. 

Il Presidente Rocco Guarino                                                       Il Direttore Salvatore Adduce

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