Sabato 21 giugno 2025, un evento magico prenderà vita tra le strade incantevoli e le piazze storiche dei borghi più belli d'Italia. La Notte Romantica, un appuntamento straordinario che fonde arte, musica, gusto e poesia, trasformerà il borgo di Guardia Perticara in un palcoscenico a cielo aperto per celebrare l'amore, il sentimento più antico del mondo. L’evento, a cura della Pro Loco di Guardia Perticara, con il patrocinio del Comune e sotto la direzione artistica di Antony Gallo, storico dell’arte e curatore di molti eventi culturali, presenta un ricco programma. La serata avrà inizio alle ore 18:00, in Piazza Europa, con un saggio musicale degli allievi della Scuola Rossetti-Montano. Le melodie romantiche che riempiranno l’aria creeranno un'atmosfera incantevole, perfetta per dare il via ai festeggiamenti. Le note musicali, eseguite con passione e talento dai giovani artisti, accompagneranno i partecipanti in un viaggio emotivo attraverso le diverse sfumature dell’amore. Alle ore 19:00, il centro storico del borgo offrirà un’affascinante visita guidata condotta da Alessia Melfi. Durante il percorso, i partecipanti saranno rapiti dalla declamazione di poesie d'amore, pronunciate in luoghi suggestivi che parlano di storie passate e sentimenti eterni. Le parole dei poeti risuoneranno nel cuore di ogni innamorato, rendendo l'esperienza ancora più profonda e memorabile. Dalle ore 20:00, Piazza Vittorio Veneto si trasformerà in un castello incantato grazie allo spettacolo curato da Artevent Mily&Ro. Gli spettatori verranno accolti in un’atmosfera fiabesca, dove magia e realtà si fonderanno in un’esperienza visiva straordinaria. Sarà l’occasione perfetta per scattare foto indimenticabili e condividere momenti di gioia con il proprio partner. La serata proseguirà nella terrazza panoramica con l’AperiLove alle ore 20:30 presso i bar del borgo (Bar Del Ponte - Partenope). Qui, gli ospiti potranno gustare deliziosi aperitivi mentre ascoltano una selezione di Love Rock Ballad, creando un connubio perfetto tra sapori e melodie romantiche. Un momento ideale per condividere un brindisi, riscoprire la poesia dell’amore e lasciarsi trasportare dall’energia della musica. A partire dalle 21:30 nella stessa piazza sarà servita (previa prenotazione) una cena romantica a cura della Pro Loco. I partecipanti potranno godere di piatti prelibati accompagnati da spettacoli circensi e scenografie artistiche. È un'opportunità imperdibile per dedicarsi una serata speciale, circondati da un'atmosfera di eleganza e divertimento. La Notte Romantica culminerà alle 23:30 con la presentazione del progetto "Testimoni del vostro Sì", un’iniziativa volta a celebrare l'amore in tutte le sue forme. Questo momento sarà una celebrazione dell’impegno e della passione che unisce le coppie, creando un legame indissolubile tra il borgo e le loro storie d’amore. La serata si concluderà con uno spettacolo pirotecnico e un brindisi di mezzanotte, animato dalla Colangelo Fireworks. Un Dj set con MATRIX e Area Cocktail presso il Circolino Guardiese darà il via a balli e festeggiamenti fino alle prime luci dell’alba. Sarà una notte magica, dove l’amore, la cultura e la bellezza dei borghi italiani si incontrano. Questo evento, che parte del circuito nazionale dei “Borghi più Belli d’Italia”, si propone di valorizzare anche l’identità locale come motore di sviluppo. Le strutture ricettive inoltre offriranno pacchetti romantici con accoglienza personalizzata.
Per maggiori info sull’evento consultare il sito www.borghipiubelliditalia.it
Per prenotare la cena romantica potete contattare i numeri 3409897847 e 3406836275
Sabato 17 maggio il Rosetta Jazz Club ospiterà uno degli appuntamenti musicali più prestigiosi della stagione: sul palco del celebre locale materano si esibirà Jesse Davis, considerato tra i più grandi interpreti del sassofono a livello mondiale.Classe 1965, originario di New Orleans, Jesse Davis è una figura di spicco del panorama jazz internazionale. Inizia a suonare il sassofono all’età di undici anni e si forma presso il New Orleans Center for Creative Arts sotto la guida di Ellis Marsalis. Il suo talento si sviluppa ulteriormente grazie agli studi condotti alla Northeastern Illinois University, al William Patterson College nel New Jersey e successivamente alla New School di New York, dove studia con Ira Gitler, storico critico e docente di jazz.Nel corso della sua carriera, Davis ha collaborato con artisti del calibro di Jack McDuff, Major Holley, Cecil Payne, Illinois Jacquet, Chico Hamilton, Junior Mance, Kenny Barron, Cedar Walton, Nicholas Payton e Roy Hargrove. Nel 1996 prende parte al celebre tour “Sax Machine” accanto a Phil Woods, Charles McPherson e Gary Bartz. Il suo percorso artistico si arricchisce anche di un’esperienza cinematografica: nel 1996 recita nel film Kansas City di Robert Altman, guadagnando ulteriore visibilità a livello internazionale.Ad affiancarlo in questa occasione sarà un trio di musicisti italiani di grande spessore: Michele Di Martino al pianoforte, Giuseppe Venezia al contrabbasso e Domenico Iavazzo alla batteria. Un ensemble raffinato per una serata all’insegna del jazz più autentico e coinvolgente.L’evento rappresenta un’opportunità rara per ascoltare dal vivo un protagonista assoluto della scena jazz mondiale, in una cornice intima e suggestiva come quella del Rosetta Jazz Club, punto di riferimento culturale e musicale nel cuore di Matera.
Un Campus estivo per dare l'opportunità a tante famiglie di far trascorrere a bambini e ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico un'estate all'insegna della socializzazione e del divertimento, in un ambiente sicuro e accogliente.
A Matera, per il quarto anno consecutivo l'Associazione Aura Blu, da tempo impegnata nel supporto e nell’accompagnamento di persone autistiche in età adulta, si è fortemente impegnata per organizzare il Campus nei locali dell'Associazione Anspi nell'oratorio della Santa Famiglia – per quanto riguarda le attività rivolte ai bambini dai 3 ai 15 anni – e in spazi della Cooperativa Il Sicomoro, nella Residenza Brancaccio, per ragazzi dai 15 anni in su.
"Siamo oltre 20 famiglie ad usufruire del servizio – spiega Licia Curci, presidente di Aura Blu – e gli operatori sono una ventina. Ogni bambino, quindi, ha un rapporto individualizzato. Un team di professionisti accompagnerà i ragazzi in attività ideate ad hoc, nel rispetto dei tempi e dei bisogni di ciascuno. Proprio per andare incontro alle esigenze dei singoli utenti, abbiamo pensato di svolgere il Campus in due sedi. Ringraziamo l'Associazione Anspi e la Cooperativa Il Sicomoro per aver accolto la nostra proposta dando la possibilità di utilizzare i loro ambienti. Un ringraziamento anche all'Amministrazione comunale per il contributo economico che ci ha permesso di fornire il servizio dal 9 giugno per i più piccoli e dal 16 giugno per i grandi fino al primo agosto. È un'opportunità che sta diventando sempre più impegnativa in quanto ci siamo resi conto che ogni anno aumentano le richieste. L'auspicio, per la prossima estate, è quello di organizzare per tempo il Campus, facendolo diventare un appuntamento fisso".
Lo slogan che accompagna il Campus del 2025 è "Un'estate per tutti", in linea con la mission di Aura Blu, da sempre impegnata nella promozione dell’inclusione sociale e della creazione di spazi dedicati alla crescita personale e relazionale di giovani adulti autistici.
Nel periodo invernale, Aura Blu ha realizzato a Matera un progetto sperimentale, promosso insieme all’Oratorio Anspi Santa Famiglia, nel quale i ragazzi dell'Associazione che non frequentano più la scuola hanno potuto seguire laboratori creativi, attività ludico-ricreative, momenti di socializzazione e percorsi dedicati al benessere che hanno puntato a valorizzare le capacità e i talenti di ogni partecipante: piccoli grandi passi per alleviare i disagi di non avere ancora, nella nostra città, strutture in grado di offrire un servizio continuativo alle persone autistiche adulte.
Trofeo pre agonistico nazionale under 12: le finali dal 20 al 22 giugno a Mori in Trentino e
Policoro in Basilicata.
La Polisportiva Val d’Agri, neo società con numeri già molto importanti, non aderirà.
Il presidente Pino ABELARDO: “ Non ci sono le condizioni per continuare con questa Delegazione
Regionale Basilicata della Federazione italiana Hockey.” Manca sempre meno all’inizio del trofeo nazionale under 12 di Hockey su Prato, sia maschile che femminile, che si terrà dal 20 al 22 giugno 2025 a Mori e Policoro. Un appuntamento importante per le tante squadre
qualificate alla fase finale, che verranno smistate nelle due località. La fase finale centro-nord, organizzata dalla società a HC Adige, si terrà Mori, con la partecipazione delle squadre provenienti da Piemonte, Liguria, Lombardia,Toscana, Emilia, Trentino, Friuli Venezia Giulia e
Veneto. La fase finale centro-sud, assegnata alla delegazione regionale Basilicata, si svolgerà Policoro, dove si sfideranno le squadre delle regioni Sicilia, Sardegna, Lazio, Abruzzo, Marche, Puglia e Basilicata. Tra le squadre qualificate anche quella della Polisportiva Valdagri che, però, ha scelto di non gareggiare. A raccontare i motivi il Presidente Pino Abelardo: “La nostra Polisportiva Valdagri ha guadagnato l’accesso alla fase finale due volte: la prima per la mancanza assoluta di avversari in Basilicata, determinata dal vuoto pneumatico di altri hockeisti del settore giovanile partecipanti a campionati, visti solo in foto e mai sui campi, e dai piazzamenti fantastici (un primo ed un secondo posto) ottenuti dai nostri piccoli atleti al Trofeo Under 12 Maschile e femminile organizzato, in modo fantastico, dalla Delegazione Regionale Puglia della F.I.H. Non parteciperemo alle fasi finali perché non riconosciamo la Delegazione Regionale Lucana, e ci costa tanta sofferenza, visto il valore tecnico e morale dei nostri piccoli atleti. Riteniamo che la Delegazione Regionale non svolga il
suo ruolo. Già dall’inizio del nostro cammino, cominciato due anni fa con il Trofeo CONI, non siamo stati minimamente considerati dalla Responsabile della Delegazione Regionale, pur essendo la squadra di casa, in quanto la più importante manifestazione sportiva a livello
giovanile del CONI si svolgesse in Basilicata. Non intendiamo avere nulla a che fare con questo tipo di
gestione politico – sportiva, molto politica e poco sportiva, lo si consenta.
Abbiamo visto in Puglia l’attaccamento di un Responsabile a chi pratica l’hockey giocato, e questo ci
ha fatto molto male, abituati, invece, ad essere osteggiati, richiamati su sterili ed inutili cavilli
burocratici o, addirittura, ignorati.”
“Confidiamo – ha aggiunto il Presidente Pino ABELARDO- nell’intervento della Federazione
Nazionale affinché queste situazioni Kafkiane non abbiano più a ripetersi.
Ci aspettiamo l’intervento deciso della Presidenza perché crediamo nella Federazione Italiana Hockey e nei suoi dirigenti di vertice. Invitiamo il Presidente ed il suo Staff a fare le giuste riflessioni, anche perché questa mancata partecipazione alle finali Under 12, in casa, non è un gesto
estemporaneo ma deriva da ripetute segnalazioni che non sono state valutate con la gravità che possono rappresentare per una società che ha fatto tanto in pochissimo tempo.
La Polisportiva Valdagri, infatti, solo quest’anno, ha partecipato ad un Campionato Nazionale Under 16
maschile e ad un Campionato Nazionale Under 16 Femminile.
I nostri Under 12,maschi e femmine, numerosissimi, già molto bravi perché hanno potuto cominciare a praticare questo sport già da due anni, hanno una età media di 9/10 anni: questo significa una proiezione nel futuro che è esaltante.
Ma la pazienza, soprattutto quando ci si scontra contro
muri di gomma ha un limite. La nostra protesta è proprio per loro, i nostri giovani, futuri atleti di squadre
di massima serie; riteniamo che debbano avere le stesse possibilità, la stessa considerazione Federale Regionale dei pari età di altre Regioni.
La democrazia ci insegna che quando i tuoi diritti (a fronte di doveri ai quali hai adempiuto, persino al di là di quanto umanamente possibile) non vengono rispettati hai solo una strada: lottare per i tuoi ideali. E questa lotta, oggi, si traduce con una rinuncia che, speriamo, ci porterà ad una evoluzione della situazione dello sport dell’Hockey GIOCATO, in Basilicata”.
Il nuovo singolo degli Accipiter, "Cant uaglió", si presenta come un'opera che racchiude in sé una potente carica ritmica, tipica dell'emergente folk band lucana. Tuttavia, ciò che rende il brano particolarmente significativo è la sua duplice anima: da un lato, un'esortazione ai giovani ("uaglió") a guardare il mondo con occhi pieni di speranza; dall'altro, un invito a non dimenticare le proprie radici e a valorizzare l'eredità culturale che proviene dalle famiglie di appartenenza.Nell'interpretazione del frontman Pietro Varvarito, il messaggio di "Cant uaglió" si tramuta in un vero e proprio manifesto della resilienza lucana. «Questo testo vuole essere uno stimolo e una risposta alla caratteristica tutta lucana di guardare sempre il bicchiere mezzo pieno», spiega Varvarito. La canzone diventa così una riflessione profonda sulla condizione di chi vive in una regione spesso percepita come svantaggiata ma ricca di potenzialità. Il richiamo alla speranza si fa forte e chiaro, mentre emerge l'urgenza di affrontare le difficoltà con uno spirito di positività e determinazione.Il brano si imprime nella mente non solo per la sua melodia accattivante, ma soprattutto per il suo contenuto evocativo. "Cant uaglió" incoraggia i giovani a "fare esperienze", a "guardare il mondo", a "studiare", ma sottolinea anche l'importanza di tornare alle proprie radici per mettere in pratica quanto appreso. Questa dualità rappresenta un circolo virtuoso in grado di trasformare la realtà locale. Le parole di Varvarito rivelano un desiderio di rivitalizzare la comunità, dando vita a un futuro che costruisca sulle fondamenta di un passato ricco di storia e tradizioni.In particolare, il concetto di "ritornare per mettere a frutto" si allinea con il tema della continuità familiare. Lungi dall’essere una semplice nostalgia, questo richiamo affonda le sue radici in un attaccamento viscerale alla terra natia. Per i ragazzi di Lucania, il percorso di vita e di crescita può essere simile a quello di un seme: un viaggio attraverso il mondo che, se tracciato con consapevolezza, permette di tornare e fiorire nel luogo di origine. «Ci hanno messo il cuore!», ripetono gli Accipiter, sottolineando il legame indissolubile tra l'individuo e la sua patria.In definitiva, "Cant uaglió" non è solo una celebrazione della cultura lucana, ma anche una call to action per le nuove generazioni. È un canto che sprona a credere nella propria forza e a guardare al futuro con ottimismo. Come afferma Varvarito, «ci si può credere ancora» e «può uscire ancora il sole». Attraverso la musica, gli Accipiter riescono a trasmettere un messaggio universale: la speranza e l’amore per la propria terra possono guidare verso un domani migliore, capace di abbracciare il cambiamento senza rinunciare alle proprie origini. "Cant uaglió" diventa dunque un inno a tutti coloro che sono pronti a sognare, a partire e a tornare, portando con sé il bagaglio delle esperienze vissute.
La prima edizione del TEDxLatronico, svoltasi lo scorso primo giugno, si è rivelata un evento straordinario, caratterizzato da un’affluenza eccezionale che testimonia il forte interesse della comunità per la cultura e l’innovazione. La manifestazione, dedicata al tema “Crederci”, ha messo in luce una comunità vitale e desiderosa di esplorare nuove prospettive, raccogliendo un pubblico curioso e attento.
Il team organizzativo, composto da figure chiave come Raffaele D'Angelo (Organizer), Ivan Egidio Lofrano (Co-Organizer), Mario Viola (Logistic Manager), e Gabriele Macellaro (Consultant), ha sottolineato l’importanza del legame con Latronico e delle esperienze condivise tra coloro che, per motivi di lavoro o studio, vivono lontano ma continuano a nutrire un forte attaccamento al loro paese. “Ci siamo ritrovati a scambiare idee, preoccupazioni e desideri legati al nostro territorio, come scuola, giovani, turismo e cultura”, hanno dichiarato, evidenziando la necessità di credere in un futuro migliore attraverso la cooperazione e il dialogo.
La serata ha visto l’esibizione di Giuseppe Oliveto, frontman della band Radiolausberg, il quale ha incantato il pubblico con tre brani significativi, evocando il profondo senso di appartenenza e le emozioni legate alla vita. Un mix di contaminazione artistica e riflessioni profonde ha reso l’atmosfera magica, dimostrando come la musica possa fungere da catalizzatore per una comunità che desidera crescere.
L’evento ha avuto il supporto non solo dal Comune di Latronico, ma anche da numerose attività locali, sponsor tecnici e associazioni. Questo gesto collettivo di fiducia ha confermato che solo unendo le forze sia possibile realizzare un mondo migliore, ribadendo il messaggio che i sogni possono diventare realtà se ci si crede fermamente.
Otto gli speaker di spicco che si sono alternati sul palco, dove ognuno con la propria differenza, ha portato esperienze e visioni diverse che hanno favorito la riflessione e l'ispirazione nel pubblico:
Franco Arminio, poeta e scrittore, ha parlato di “Per un nuovo umanesimo delle montagne”, affrontando il rapporto tra uomo e ambiente.
Avincola, il cantautore romano, finalista di Sanremo giovani, ha condiviso il suo percorso artistico con il talk “Che ne sai? Magari domani cambiamo vita”, incoraggiando a non perdere mai la speranza nei propri sogni.
Francesca Palumbo, Campionessa di fioretto, ha esaltato il valore della perseveranza in “Credere: una scelta quotidiana”, trasmettendo forza e determinazione.
Nicola Rocco Valluzzi, Sindaco di Castelmezzano, ha illustrato come la valorizzazione delle idee locali possa trasformare una comunità in “Nel sogno più antico dell’uomo: il riscatto e la rinascita di una comunità”.
Giovanni Oliva, Manager internazionale e innovatore, ha discusso de “La forza dell’ignoranza ed il potere della partecipazione”, evidenziando l'importanza della condivisione di conoscenze.
Giuseppe Landolfo, Founder e CFO di i-Foria Italia, ha affrontato il tema dell’economia circolare con “Economia circolare: dai borghi all’astronave Terra. Trasformare rifiuti in risorse non è più una scelta, ma una necessità”, ponendo l'accento sulla sostenibilità.
Giuseppe Giardi, storico e podcaster, studioso di Storia Romana e Sammarinese, ha presentato “La forza dei piccoli: la resilienza di San Marino”, esplorando l'importanza della divulgazione storica.
Stefania Smargiassi, Etologa e ricercatrice, ha concluso con “Il gigante e la formica”, offrendo uno sguardo innovativo sulla comunicazione tra insetti sociali.
A condurre l’evento, la giornalista lucana, esperta di comunicazione, Cristina Longo.
Il sindaco Fausto De Maria, aprendo i lavori, ha già proposto l’idea di una seconda edizione, lasciando intravedere un futuro luminoso per TEDxLatronico. Con la sua prima edizione, questo evento ha dimostrato che la comunità è pronta a sognare e a lavorare insieme per realizzare quei sogni, avviando così un percorso di crescita e scoperta collettiva.
Il fine settimana appena trascorso a Sibari (CS) ha rappresentato un trionfo di cultura e divertimento, grazie all'ottava edizione del South Bike Show, unica tappa calabrese dell'Italian Motorcycle Championship (IMC). Collaborando con “Bikers Life”, rivista leader nel settore custom, classic e del mototurismo, l’evento ha richiamato un'enorme partecipazione, dimostrando l’attrattiva e la passione che circondano il mondo delle motociclette.
Nella suggestiva cornice del Custom Bike Show 2025, il via alla premiazione delle Top 20 in un concorso che ha visto una straordinaria varietà di modelli e stili, a cura della Rivista che ha collaborato all’evento. Le iscrizioni aperte il 30 maggio hanno dato il via a un ricco programma, animato dalla musica di Dj Angelo Caliendo e dalle performance live degli Alvin Rock Band, creando un’atmosfera vibrante già dal primo giorno.
Uno degli highlights della manifestazione è stata l’esposizione delle moto Enduro elettriche, che ha saputo catturare l’interesse degli appassionati e dei curiosi. A rendere ancora più affascinante l'evento, le modelle del JF Team Model hanno sfilato tra le moto esposte, aggiungendo un tocco di eleganza e stile.
Il South Bike Show non ha però dimenticato di celebrare anche le arti performative. Infatti, una novità assoluta è stata l’esibizione della Tersicore Dance School, che ha proposto uno spettacolo di danza hip hop con una partecipazione entusiasta da parte di studenti delle scuole di Sibari e Trebisacce. L’energia è stata amplificata dalla Parata del gruppo “Musici Arma Murani” di Morano Calabro (CS), che ha intrattenuto il pubblico con il suo spettacolo “Vexillum Regium”, ricco di ritmi coinvolgenti e colori.
Non sono mancati momenti di pura adrenalina, con lo spettacolo di Pole Dance, ormai disciplina olimpica riconosciuta dal Coni, presentato dalla “Polemove Studio” di Rossano. La maestra Elena Mandolito, insieme agli artisti Sara Mancuso e Giovanni Mussuto, ha regalato un’esibizione straordinaria, mentre la Roar Animazione ha incantato gli spettatori con uno spettacolo di fuoco mozzafiato.
La domenica ha visto come protagonista il Raduno delle Car Audio Competition, dove emozioni e competizione hanno caratterizzato gare di Rombo, Tuning e Audio, creando un’atmosfera carica di adrenalina e coinvolgimento.
Leonardo Adduci, Presidente dell’associazione South Bike Show Sibari, ha espresso il suo ringraziamento all’amministrazione uscente di Cassano Allo Ionio, sotto la guida di Giovanni Papasso, in particolar modo il consigliere Antonio Stringaro. Auspicate inoltre future collaborazioni con la nuova amministrazione capeggiata da Gianpaolo Iacobini.
In chiusura, la manifestazione ha incluso una riffa con 6 premi in palio offerti dalle varie concessionarie e da attività locali.
Questa edizione del South Bike Show ha quindi superato ogni aspettativa, consolidandosi come una delle tappe più importanti del sud Italia, promuovendo la cultura motociclistica e valorizzando le risorse locali in un clima di festa e condivisione.
Ieri alle ore 18:00, presso la Sala “Sandro Pertini” del Comune di Latronico, si è svolta la conferenza stampa ufficiale di presentazione della prima edizione del TEDxLatronico, evento che avrà luogo oggi, 1° giugno 2025, sempre nella medesima location, a partire dalle 17:00. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per discutere il tema centrale di quest’edizione: “CREDERCI”. Questo concetto non è solo un invito, ma un richiamo profondo a credere nel cambiamento, nell’innovazione e nella potenzialità delle idee, in particolar modo nei contesti periferici e nelle aree interne.La presentazione ha visto la partecipazione del Sindaco di Latronico, Fausto De Maria, il quale ha espresso il suo entusiasmo e supporto per l'iniziativa. “Portare un TEDx a Latronico significa accendere i riflettori sul nostro territorio,” ha affermato con convinzione. “Sostenere i giovani significa credere nel domani. E questo evento dimostra che il futuro può essere costruito proprio da qui.” Le sue parole hanno risuonato come un forte messaggio di orgoglio e motivazione per la comunità locale, sottolineando l’impegno dei giovani organizzatori.Raffaele D’Angelo, Organizer & Licensee, ha evidenziato la genesi e le motivazioni che hanno spinto alla creazione del TEDxLatronico. “Vogliamo dimostrare che dai luoghi piccoli possono nascere idee eccezionali,” ha dichiarato, esprimendo il desiderio di sfidare le convinzioni comuni riguardo al potenziale creativo delle aree interne. D’Angelo ha inoltre sottolineato l'intento di rendere il TEDxLatronico un progetto non episodico, ma il primo passo verso un ciclo di eventi culturali permanenti.Ivan E. Lofrano, Co-Organizer, ha parlato del lavoro collaborativo di un team giovane e multidisciplinare, sottolineando l’importanza di coinvolgere quante più persone possibile e di creare forti legami con la comunità. “Abbiamo più di 20 giovani pronti a mettersi in gioco per creare qualcosa di indimenticabile,” ha affermato, ringraziando anche gli speaker che parteciperanno all’evento, che svolgeranno un ruolo cruciale nel trasmettere il messaggio del TEDx.Mario Viola, Logistic Manager, ha illustrato dettagliatamente gli aspetti organizzativi dell’evento, manifestando gratitudine verso le realtà locali che hanno supportato l’iniziativa. “Ogni dettaglio è stato curato grazie a una rete di persone e attività che hanno deciso di crederci con noi,” ha affermato, ponendo l’accento sull'importanza della collaborazione locale.Moderata da Cristina Longo, la presentazione ha visto anche interventi di partner e sostenitori locali, testimoniando un ampio sostegno per il progetto. La prima edizione di TEDxLatronico si propone come un atto di fiducia verso il futuro, dimostrando che anche i piccoli centri possono diventare fucine di idee e ispirazioni.Sono stati svelati anche i nomi degli otto relatori che saliranno sul palco: tra questi, Franco Arminio, Avincola, Francesca Palumbo, Nicola Rocco Valluzzi, Giovanni Oliva, Giuseppe Landolfo, Giuseppe Giardi e Stefania Smargiassi, ognuno dei quali porterà la propria esperienza unica e pertinente al tema “CREDERCI”.Il TEDxLatronico non rappresenta solo un evento, ma l’inizio di un movimento, un’opportunità per la comunità di riunirsi, condividere idee e ispirarsi reciprocamente, contribuendo così alla costruzione di un futuro migliore. Con questa iniziativa, Latronico si pone come esempio luminoso di quanto possa essere potente la voce di una comunità unita.
Ieri, la comunità di Rapone ha vissuto una giornata memorabile, segnata da una grande partecipazione alla presentazione del libro “Da Rapone al Bornx. Storia della famiglia Patrissi”, scritto da Nick Repole. L’evento, organizzato con cura dalla Pro Loco di Rapone, ha visto la partecipazione del Sindaco Felicetta Lorenzo, la quale ha sottolineato l’importanza di questo volume, risultato di oltre un decennio di dedizione e ricerca storica. Il libro non solo celebra le origini di una famiglia emigrata, ma funge anche da prezioso strumento per preservare la memoria storica della comunità e per rafforzare il legame con il passato. Angelica Cappiello, Presidente della Pro Loco di Rapone, ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno supportato la realizzazione di questa iniziativa, evidenziando come il libro rappresenti un tassello fondamentale per il patrimonio culturale locale e un dono prezioso soprattutto per le nuove generazioni. La sua testimonianza ha dato voce a un sentimento condiviso di appartenenza e riconoscenza. L’assemblea è stata arricchita dall’intervento di Michele Sacino, socio della Pro Loco, che ha catturato l’attenzione dei presenti con un’esposizione sui cenni storici dell’emigrazione, ispirata dalle lettere di Sinigalli. Sacino ha saputo contestualizzare il fenomeno migratorio, riportando alla mente il dolore e l’aspirazione di tanti lucani che hanno cercato nuove opportunità oltreconfine. Luigi Scaglione, Presidente del Centro Studi Internazionale Lucani nel Mondo, ha detto: “Questa storia mette in luce la crescente riconoscibilità della comunità lucana nel mondo. Con un incremento del 1% degli iscritti AIRE rispetto all'anno precedente, la Basilicata si piazza seconda in Italia, evidenziando l'emigrazione dei lucani verso paesi come Argentina e Germania. Tuttavia, il fenomeno migratorio porta con sé sfide significative: la fuga dei giovani e il declino demografico delle aree interne minacciano la vitalità economica e sociale della regione. È cruciale riflettere su strategie che possano invertire questa tendenza e promuovere un futuro sostenibile per la Basilicata sostenendo progetti di Ri-torno, ri-conoscenza e nuove forme di gemellaggi”. Vito Sabia, Presidente dell’UNPLI Basilicata, ha ribadito l’importanza di queste storie, affermando che non si tratta solo di racconti di emigrazione, ma di documenti che preservano l’identità collettiva. Ha invitato tutti a riscoprire il valore delle proprie radici attraverso una narrazione autentica e condivisa. Al termine dell’incontro, Sua Eccellenza Monsignor Ciro Fanelli, Vescovo della Diocesi di Melfi, Rapolla e Venosa, ha portato un messaggio toccante sull’amore verso le radici e l’importanza di non dimenticare il passato. Le sue parole hanno risuonato nel cuore di tutti i partecipanti, promuovendo un dialogo aperto tra culture. L’autore Nick Repole, nato e cresciuto in Australia, visibilmente emozionato, ha rivelato il contenuto del suo libro, che include fotografie e documenti raccontando storie di vita. Ha esortato ognuno a non dimenticare le proprie origini, chiudendo con un messaggio chiaro: l’amore per la propria terra deve sempre prevalere sulla superficialità contemporanea. Anche Vita De Luca e Giuseppina Tozzi, rispettivamente rappresentanti delle famiglie Repole e Patrissi di Rapone, hanno condiviso le loro esperienze, arricchendo ulteriormente il dibattito, moderato dalla giornalista Cristina Longo. A conclusione dell’evento, la Pro Loco di Rapone ha consegnato targhe commemorative all’autore e agli ospiti, celebrando così il valore della memoria collettiva e l’unità che essa rappresenta per la comunità di Rapone.
Domenica 25 maggio 2025, si è svolto un incontro formativo di grande successo dal titolo “Pro Loco in sicurezza”, organizzato da UNPLI Basilicata presso lo Scambiologico di Potenza. Questa iniziativa, rivolta principalmente ai Presidenti, dirigenti e volontari delle Pro Loco lucane, ha avuto come oggetto principale gli aspetti legati alla sicurezza e agli adempimenti necessari per l’organizzazione di manifestazioni temporanee.
L’apertura dei lavori è stata condotta da Vito Sabia, Presidente di UNPLI Basilicata, il quale ha posto l’accento sull’importanza cruciale della formazione continua nel contesto attuale. Le sue parole hanno risuonato con forza, sottolineando come la sicurezza e la preparazione siano fattori imprescindibili per chiunque si impegni nell’organizzazione di eventi, feste e manifestazioni. “Oggi più che mai – ha affermato Vito Sabia – la sicurezza e la preparazione devono essere al centro delle nostre attività. Come UNPLI Basilicata, crediamo nella formazione continua, poiché è essenziale per garantire competenza e responsabilità a favore delle comunità locali”.
La giornata si è ulteriormente arricchita attraverso due relazioni tecniche di alto livello. Il Dott. Vincenzo Lo Sasso, commercialista esperto nel settore, ha fornito un’illustrazione dettagliata degli adempimenti amministrativi e fiscali legati alla realizzazione di eventi e sagre. La sua presentazione ha messo in evidenza l'importanza di gestire correttamente gli aspetti burocratici affinché le manifestazioni possano svolgersi senza intoppi, rispettando tutte le normative vigenti.
A seguire, la Dott.ssa Rocchina Robilotta, tecnologa alimentare, ha affrontato i principi dell'HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) e la normativa sulla sicurezza alimentare, tema di vitale importanza per chi opera nel settore della somministrazione di cibi e bevande durante le manifestazioni. La Dott.ssa Robilotta ha illustrato le procedure necessarie per garantire prodotti sicuri e di qualità ai consumatori, evidenziando come la corretta informazione e la formazione del personale siano passi fondamentali per prevenire rischi legati alla salute pubblica.
La significativa partecipazione all'incontro ha messo in luce l'attenzione crescente delle Pro Loco lucane verso le questioni di sicurezza e legalità, elementi chiave per la tutela dei volontari e per la realizzazione di eventi sempre più organizzati e qualitativamente elevati. Questo interesse dimostra una volontà condivisa di migliorare continuamente le competenze e le pratiche messe in atto nelle varie realtà associative.
UNPLI Basilicata si è impegnata a proseguire su questa strada, continuando a offrire opportunità formative e momenti di condivisione tra le Pro Loco. L’obiettivo è chiaramente quello di valorizzare il territorio lucano promuovendo buone pratiche in ogni fase dell’attività associativa. L’educazione continua e il confronto tra esperti e volontari non solo eleva il livello di professionalità presente nel settore, ma contribuisce anche a creare una rete solida e coesa tra le diverse Pro Loco, che possono così collaborare in modo sinergico.
L’incontro rappresenta un passo importante verso la professionalizzazione delle associazioni locali. È fondamentale che le Pro Loco continuino a investire nella formazione e nell’aggiornamento, non solo per rispettare le normative, ma anche per garantire la sicurezza e il benessere delle comunità che servono. Solo attraverso una preparazione adeguata e un forte senso di responsabilità sarà possibile realizzare eventi di successo, capaci di attrarre visitatori e valorizzare il patrimonio della Basilicata.