Montalbano Jonico lì 20.04.2026. Nicola Romeo è stato sempre definito “imprenditore napoletano” perché nativo di Sant’Antimo, comune alle porte di Napoli, in cui era nata la madre Consiglia Taglialatela. Il padre Maurizio e tutto il ramo paterno della sua famiglia aveva origini lucane. Il padre era nato a Montalbano Jonico (MT), come la nonna paterna Lucia Guida, l’omonimo nonno Nicola era nato a Cirigliano (MT). Nicola Romeo, laureatosi in ingegneria civile a Napoli e specializzatosi in ingegneria elettrotecnica a Liegi, presso il prestigioso Istituto “Georges Montefiori”, divenne prima rappresentante in Italia della ditta Blackwell & Co. che produceva motocompressori e poi, insieme al banchiere Angelo Pogliani, rilevò l’Alfa che produceva automobili al quartiere del Portello in Milano e che era sull’orlo del fallimento. Approfittando della conversione bellica della fabbrica, egli, insieme ad Angelo Pogliani e a Ugo Ojetti che era il presidente del CdA, da Consigliere Delegato (attuale Ad), ne fece un gruppo integrato che produceva non solo automobili ma anche materiale ferroviario, trattori, motori avio, locomotive, persino carpenteria metallica. Usci dall’Alfa Romeo, divenuta tale nel 1918, nel 1928 e Mussolini, per ricompensarlo del fatto che l’azienda era passata all’IRI, lo fece nominare Senatore del Regno. Negli anni ’30, avendo conservato la proprietà delle Officine Ferroviarie Meridionali di Napoli, tentò anche di incentivare lo sviluppo industriale del Meridione con iniziative in Campania e in Puglia. Morì a Magreglio (Co) il 15 agosto 1938. Quando, dopo meno di un mese dalla scomparsa, si corse il Gran Premio d’Italia e Monza, a fine gara nessuno ne ricordò il decisivo contributo allo sviluppo dell’automobilismo agonistico italiano né alcuna auto Alfa Romeo corse in quella gara listata a lutto a ricordare il fondatore della casa.
La biografia imprenditoriale di Nicola Romeo è stata ricostruita da Leonardo Giordano con un saggio che uscirà a giorni e dal titolo Romeo e l’Alfa. Storia di un mito italiano, edito da Historica-Giubilei-Regnani. Leonardo Giordano, per la stessa casa editrice, ha già vergato la biografia di Enrico Mattei che ottenne il 2° posto per la saggistica al Premio Letterario Internazionale “Antonio Semeria Casinò di Sanremo” nel 2023.
In Basilicata i 150 anni dalla nascita di Nicola Romeo saranno celebrati con una tre giorni che si svolgerà tra il 26 e il 28 aprile 2026 e che ha ottenuto il brand di Stellantis. Questo in breve il programma delle manifestazioni: il 26 aprile in Montalbano Jonico ci sarà un raduno di auto Alfa-Romeo organizzato dall’Associazione AlfaCinema, seguirà l’inaugurazione di una mostra documentaria dal titolo “Romeo e l’Alfa: storia di una passione imprenditoriale”. Seguirà la presentazione di due biografie legate al tema. “Romeo e l’Alfa. Storia di un mito italiano” di Leonardo Giordano (Historica Giubilei Editore) e “Ugo Gobbato” di Ivan Scelsa (Idrovolante editore).
Il 28 aprile, al cadere dell’anniversario, Poste Italiane presenterà un annullo filatelico, probabilmente collegato all’emissione di un apposito francobollo, e arriverà a Montalbano una carovana di 40 Alfa Romeo d’epoca, organizzata dall’associazione Club scuderia Brutia Historic Cars di Cosenza.
UFFICIO STAMPA COMITATO
150 ANNI DALLA NASCITA DI NICOLA ROMEO




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