Si sono concluse con grande successo le tre giornate degli “EcoDays Basilicata 2026”, iniziativa nazionale dedicata alla valorizzazione dell’ambiente, delle comunità locali e delle identità territoriali, promossa grazie al sostegno dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Basilicata, di ARPAB, dell’APT e del Fondo Etico della BCC Basilicata, con la collaborazione dell’Ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese. La manifestazione ha preso il via presso l’ex Convento delle Benedettine a Marsico Nuovo con la cerimonia inaugurale dal titolo “Terra Viva, Comunità Viva”, un momento di confronto dedicato al ruolo dei Parchi, delle Pro Loco e delle comunità nella tutela della biodiversità e nella promozione di un turismo sostenibile e lento. Numerosi gli interventi istituzionali che hanno animato la tavola rotonda, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni regionali, degli enti territoriali e del sistema delle Pro Loco. In rappresentanza dell’UNPLI hanno partecipato il presidente nazionale Antonino La Spina, il presidente regionale Vito Sabia, il consigliere nazionale Pierfranco De Marco, i consiglieri regionali Pino Gallo, Rocco D’Elicio e Rosa Fortunato, coordinatrice degli EcoDays Basilicata, insieme a Massimiliano Falerni, responsabile nazionale EcoDays e presidente UNPLI Emilia-Romagna e Vincenzo Lo Sasso, Presidente del comitato di controllo.
Nel corso dei lavori è stata ribadita l’importanza delle Pro Loco come presidi di comunità e strumenti di promozione del patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico dei territori. Ampio spazio è stato dedicato anche alle strategie di sviluppo sostenibile, alla valorizzazione delle aree interne e alla costruzione di reti tra enti pubblici, associazioni e cittadini.
Particolarmente significativo il contributo dell’Ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese, punto di riferimento per la tutela e la promozione di uno dei più importanti patrimoni naturalistici della Basilicata. A tutti i rappresentanti del Parco è stato rivolto un sentito ringraziamento per il sostegno e la collaborazione offerti all’iniziativa.
Il programma è proseguito con l’inaugurazione della mostra “Parchi di Basilicata – Storie, volti e paesaggi”, realizzata dagli operatori volontari del Servizio Civile Universale UNPLI Basilicata, e con i “Laboratori della Terra”, dedicati ai temi del suolo, della biodiversità e della sostenibilità ambientale.
Nei giorni successivi, trekking, percorsi naturalistici, laboratori, tavoli di coprogettazione, degustazioni e momenti culturali hanno coinvolto cittadini, volontari e visitatori provenienti da tutta la regione e anche da quelle limitrofe confermando il valore degli EcoDays come occasione di partecipazione, confronto e crescita condivisa. «Gli EcoDays Basilicata 2026 si sono conclusi lasciando un segno profondo nelle comunità della Val d'Agri e in tutti coloro che hanno scelto di viverli - ha raccontato il Presidente regionale UNPLI Vito Sabia -. Tre giorni intensi in cui la Basilicata ha saputo mostrarsi per quello che davvero è: una terra viva, generosa, capace di emozionare e di unire.
Siamo orgogliosi di aver costruito un evento corale, che ha visto le nostre Pro Loco, i Parchi, le Istituzioni, le scuole e le associazioni lavorare fianco a fianco con la stessa passione. Questo è il valore più grande che portiamo a casa: la dimostrazione che le comunità lucane, quando fanno rete, sanno creare qualcosa di straordinario».
Dunque un appuntamento che ha saputo mettere in rete istituzioni, associazioni e comunità locali, rafforzando il legame tra ambiente, cultura e sviluppo sostenibile e rilanciando il ruolo della Basilicata come laboratorio diffuso di buone pratiche per il futuro dei territori. «ECODAYS ha confermato di non essere solo un evento, ma un vero processo di costruzione condivisa tra territori e comunità - ha sottolineato la consigliera regionale Rosa Fortunato -.In questi tre giorni la Val d’Agri ha espresso pienamente il proprio potenziale: attraverso i quattro elementi abbiamo attraversato paesaggi, tradizioni e relazioni, trasformando il territorio in esperienza viva». Tema di quest’edizione 2026 sono stati infatti i quattro elementi . «Il coinvolgimento delle Pro Loco è stato centrale: grazie al loro lavoro e alla loro presenza, ECODAYS è diventato racconto autentico, partecipato e identitario - ha ribadito Fortunato-. Il risultato è un percorso che non si chiude, ma che pone le basi per nuove progettualità e relazioni». Per il presidente Nazionale UNPLI Antonino La Spina «La Val d'Agri è un territorio che offre grandi opportunità». «Voglio rivolgere i miei complimenti a tutto lo staff di Unpli Basilicata per la magistrale organizzazione di queste tre splendide giornate.
Abbiamo dimostrato, con il duro lavoro sul campo, che la rete Unpli e tutti i volontari sono pronti ad accettare la sfida di una programmazione turistica e di una valorizzazione territoriale che coinvolga tutti i comuni del comprensorio.
Sotto questo aspetto, devo dire che mi sembra molto positiva anche la risposta delle istituzioni politiche e di tutti gli attori sociali coinvolti:
Ecodays 2026 sia soltanto il primo passo per una strategia in grado di spalancare le porte del futuro».
In occasione della Giornata Internazionale del Diritto al Gioco, Uisp Matera richiama l’attenzione delle istituzioni, delle scuole, delle famiglie e dell’intera comunità sul valore educativo, sociale e inclusivo dell’attività ludica e sportiva per l’infanzia. A lanciare il segnale è anche l'ultima rilevazione dell'Indice Sport e Bambini elaborato da Lab24 del Sole 24 Ore, che colloca la provincia di Matera al 107° posto su 107 province italiane, con un valore pari a 0,3 nell'indicatore dedicato a praticanti, scuole e risultati sportivi.Un dato che, pur fotografando un quadro complesso e costruito su molteplici parametri, rappresenta per Uisp Matera uno stimolo a rafforzare ulteriormente le politiche e gli investimenti dedicati all'infanzia.
«Il diritto al gioco non è un lusso né un'attività accessoria – dichiara il Responsabile Uisp Nazionale per le Politiche Educative e presidente Uisp Matera, Michele Di Gioia – ma un diritto fondamentale riconosciuto dalla Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia. Quando un territorio registra indicatori così bassi, significa che occorre interrogarsi sulla disponibilità degli spazi, sull'accessibilità delle attività sportive, sulle opportunità offerte ai bambini e alle loro famiglie».Secondo il Comitato Territoriale Uisp di Matera, il gioco rappresenta uno strumento essenziale di crescita, inclusione e cittadinanza attiva. Attraverso il movimento, i bambini imparano a relazionarsi con gli altri, a rispettare le regole, a sviluppare autonomia e fiducia in sé stessi. «Non possiamo limitarci a leggere una classifica - aggiunge Di Gioia -. Dobbiamo trasformarla in un’occasione di riflessione e di impegno collettivo. Servono politiche che mettano davvero al centro i più piccoli, investendo in impianti, spazi pubblici sicuri, percorsi educativi e progetti che rendano lo sport accessibile a tutti, senza barriere economiche o sociali».Negli ultimi anni UISP Matera ha promosso numerose iniziative dedicate all'infanzia e alle famiglie, tra cui il progetto EduSport, le attività della Move Week e numerosi percorsi di sport sociale nei quartieri e nelle scuole del territorio. Tra le esperienze che meglio rappresentano questa visione rientra anche il Centro Estivo Multisport promosso ogni anno da UISP Matera, un progetto che mette al centro il gioco come strumento di inclusione, socializzazione e crescita. Attraverso attività sportive, laboratori e momenti di condivisione, il centro estivo accoglie bambini e ragazzi provenienti da contesti diversi, favorendo la partecipazione di tutti e promuovendo i valori dell'uguaglianza, del rispetto reciproco e della cittadinanza attiva.«I bambini hanno diritto a giocare, muoversi, stare insieme e vivere gli spazi della comunità - conclude Di Gioia -. La sfida che abbiamo davanti è costruire una provincia capace di offrire queste opportunità a tutti. Il 107° posto non deve essere un'etichetta, ma il punto di partenza per fare meglio».In questa giornata simbolica, Uisp Matera rinnova il proprio impegno affinché il diritto al gioco e allo sport diventi una priorità condivisa, riconoscendo nei bambini non soltanto i cittadini di domani, ma le persone da tutelare e valorizzare oggi.
Sarà una giornata dedicata alla memoria, alla riflessione e all’impegno civile quella in programma il prossimo 20 giugno 2026 a Corleto Perticara, dove la Pro Loco Corletana APS promuove la “Giornata della Legalità – Mettiamo Radici al Futuro”.L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Corleto Perticara, dalla Regione Basilicata, dalla Provincia di Potenza e dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, con il sostegno di TotalEnergies EP Italia – Tempa Rossa, si propone di rafforzare la cultura della legalità attraverso simboli concreti e testimonianze di alto valore civile.Cuore della manifestazione sarà la piantumazione del Maggiociondolo, realizzata in collaborazione con Tempa Verde. L’albero è stato scelto quale simbolo dell’evento per il suo profondo significato: il suo legno viene tradizionalmente impiegato per la costruzione di strumenti musicali, mentre la sua particolare resistenza agli agenti esterni richiama l’integrità morale di chi fonda la propria vita sui valori della giustizia, dell’onestà e del rispetto delle regole.Nel corso della giornata verrà ricordato Giovan Battista Cutolo, il giovane musicista napoletano vittima della criminalità, affinché il suo talento, la sua passione per la musica e il suo esempio continuino a rappresentare un messaggio di speranza e di impegno rivolto alle nuove generazioni.Particolarmente significativo sarà lo svelamento e la benedizione della targa commemorativa dedicata alle vittime delle mafie e di ogni forma di criminalità, realizzata da Scavullo Marmi. Un segno permanente che la comunità di Corleto Perticara intende lasciare alle future generazioni per custodire la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la libertà, la giustizia e la democrazia.Tra i momenti più solenni della manifestazione vi sarà inoltre l’innalzamento del Tricolore della Repubblica Italiana, issato sull’asta realizzata da Lapenta Ironcreation, simbolo dell’unità nazionale e dei valori costituzionali che guidano la vita democratica del Paese.Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Corleto Perticara, ing. Ilenia Magaldi, e del Presidente della Pro Loco, dott. Antony Gallo, interverranno il Prefetto di Potenza, Dott. Michele Campanaro, e Daniela Di Maggio, madre di Giovan Battista Cutolo e Medaglia d’Oro al Valor Civile, divenuta negli ultimi anni una delle voci più autorevoli nella promozione della cultura della legalità e della memoria.La manifestazione si concluderà con il Gran Concerto Bandistico Boleto - Città di Nova Siri che offrirà alla cittadinanza un momento di grande valore artistico e istituzionale.
A condurre l’evento sarà la giornalista Cristina Longo.
Con questa iniziativa la Pro Loco Corletana rinnova il proprio impegno nella promozione dei valori civili e nella costruzione di una comunità consapevole, capace di trasmettere alle nuove generazioni il significato più autentico della legalità: non soltanto un principio da ricordare, ma una responsabilità quotidiana da vivere e coltivare insieme.
ECODAYS 2026 SBARCA IN VAL D’AGRI: AL VIA UNA TRE GIORNI DI INCONTRO, CAMMINO E SCOPERTAPOTENZA – Si è svolta questa mattina, presso la Sala “Bramea” del Dipartimento Territorio, Ambiente e Sostenibilità della Regione Basilicata in Via Verrastro, la conferenza stampa di presentazione del programma degli eventi legati all’iniziativa “Ecodays Basilicata 2026”.L’evento di dimensione nazionale, promosso e fortemente voluto da UNPLI Basilicata con la collaborazione di diversi partner istituzionali e vari stakeholder del territorio, quest’anno vedrà protagonista il territorio della Val d’Agri, da venerdì 12 a domenica 14 giugno.Ha introdotto i lavori e coordinato gli interventi il giornalista Andrea Mario Rossi, Direttore della testata online Val d’Agri Press, media partner dell’iniziativa insieme a TG7, Cristina Longo e Anna Tammariello.Subito dopo è intervenuto il Presidente di UNPLI Basilicata Vito Sabia, che ha sottolineato la rilevanza di un evento che celebra al meglio i 40 anni dalla costituzione dell’associazione, evidenziando e promuovendo le bellezze paesaggistiche, storiche, enogastronomiche, artistiche e religiose di un territorio che esalta l’equilibrio armonico tra i quattro elementi della natura: aria, acqua, terra e fuoco.Il numero uno delle Pro Loco lucane ha sottolineato inoltre il valore profondo di un lavoro corale che ha consentito alla Basilicata e alla Val d’Agri di prendersi il palcoscenico nazionale:“Questa tre giorni meravigliosa che ci apprestiamo a vivere rappresenta un modello virtuoso di sinergia istituzionale e di collaborazione che consentirà realmente al territorio di crescere. Nel ringraziare tutti i soggetti pubblici e privati che hanno accettato questa sfida, è doveroso sottolineare il ruolo fondamentale svolto dal Fondo Etico BCC Basilicata, dalla Regione Basilicata, dall’ARPAB, dal Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese e dalla Rete delle 80 Pro Loco UNPLI che quotidianamente animano la vita sociale dei borghi lucani, nonostante tutte le difficoltà”.In seguito è intervenuta prof.ssa Rosa Fortunato, Consigliera Regionale UNPLI e Coordinatrice degli eventi “ECODAYS 2026”, che ha illustrato ai numerosi cronisti presenti il programma della kermesse. Tre giornate di attività diffuse tra i comuni di Marsico Nuovo, Paterno, Marsicovetere, Tramutola, Viggiano e Grumento Nova, con eventi, cammini, laboratori e momenti di confronto.ECCO IL PROGRAMMA DELLA TRE GIORNI IN SINTESIVenerdì 12 giugno – TERRA: Radici, comunità, identità
Alle 15:30 l’inaugurazione ufficiale “Terra Viva, Comunità Viva” con tavola rotonda su biodiversità e turismo lento. Seguiranno l’inaugurazione della mostra “Parchi di Basilicata – Storie, volti e paesaggi” alle 17:30, i Laboratori della Terra alle 18:00 con ARPAB, ALSIA e UNIBAS, e l’evento musicale “La Terra Racconta” alle 21:00.Sabato 13 giugno – I 4 ELEMENTI IN CAMMINO
Si parte alle 6:00 con “Aria – Il respiro degli Appennini”: trekking-spettacolo all’alba sul Monte Volturino con il musicista Mirko Gisonte. Dalle 9:30 attività differenziate: “Acqua – Il Parco a piedi nudi” a Paterno, “Terra – Le radici del gusto” in Val d’Agri e “Fuoco – Il fuoco che protegge” a Marsico Nuovo. Alle 19:00 “Taste of the Valley – Festival dei Sapori” con show-cooking di Giovanni Prisco e firma del protocollo con l’Osservatorio Nazionale Dieta Mediterranea.Domenica 14 giugno – COMUNITÀ: Cammini, spiritualità, futuro condiviso
Ore 8:30 “La via dei popoli lucani” da Viggiano, Santa Messa alle 11:00 in Basilica Pontificia, concerto “Viggiano Spiritual Sound” alle 12:00. Chiude alle 17:00 “Voci dal mondo antico” al Parco Archeologico di Grumentum, nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia.Un lavoro corale
ECODAYS Basilicata 2026 è il frutto della collaborazione tra UNPLI Nazionale e Basilicata, Regione Basilicata, APT, Parchi nazionali e regionali, Province di Potenza e Matera, 8 Comuni della Val d’Agri, GAL Lucania Interiore, Protezione Civile, ALSIA, ARPAB e decine di associazioni e Pro Loco del territorio. L’evento è realizzato con il sostegno del Fondo Etico di BCC Basilicata. La cerimonia inaugurale sarà tradotta in LIS.
In conclusione, la dott.ssa Antonella Logiurato, della Direzione Generale dell’Ambiente, Energia e Tutela del Territorio – Ufficio Parchi, Biodiversità e Tutela della Natura della Regione Basilicata, ha chiuso il programma degli interventi portando i saluti dell’Assessore Regionale all’Ambiente Laura Mongiello e dichiarando quanto segue:“Ecodays 2026 è l’esempio reale di una Basilicata che sa fare squadra fornendo finalmente nuove opportunità di reale protagonismo per i nostri giovani. L’evento rappresenta, tra le altre cose, un’ottima possibilità di ripopolamento turistico dei nostri borghi anche in periodi dell’anno fino a questo momento inesplorati”.
Venerdì 19 giugno 2026, alle ore 18.00, presso il Salone di Santa Chiara di Ferrandina, si terrà "Sicurezza è Vita Ferrandina 2026", una giornata di sensibilizzazione e confronto dedicata alla tutela della salute e alla prevenzione nei luoghi di lavoro.
L'iniziativa nasce dalla volontà di Tiziana Pirretti di mantenere vivo il ricordo di Antonio Pirretti e delle vittime degli incidenti sul lavoro, trasformando la memoria in un'azione concreta a favore della dignità della persona e della diffusione di una maggiore consapevolezza.
L'evento rappresenta un'importante occasione di dialogo tra rappresentanti delle amministrazioni pubbliche, professionisti, associazioni, organizzazioni sindacali, mondo della scuola e cittadini, con l'obiettivo di accrescere l'attenzione sull'importanza della prevenzione e della tutela della vita come valori fondamentali della società.
Ad aprire l'incontro saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Ferrandina Carmine Lisanti, del Presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini, del Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata Marcello Pittella e del Dirigente dell'Istituto di Istruzione Superiore "Bernalda-Ferrandina" Giosuè Ferruzzi.
Seguiranno le testimonianze di Tiziana Pirretti e Nicola Cirelli, che offriranno una riflessione sul valore della memoria e sulla necessità di mantenere alta l'attenzione sul fenomeno degli incidenti sul lavoro affinché tragedie simili non abbiano più a ripetersi.
Nel corso della serata interverrà lo psicologo Rino Finamore, che approfondirà gli aspetti umani e psicologici legati alle conseguenze di un infortunio mortale sul lavoro per le famiglie e per le comunità coinvolte. L'avvocato penalista Angela Indolfi analizzerà il rapporto tra sicurezza, legalità e prevenzione, evidenziando come il rispetto delle norme rappresenti uno strumento fondamentale per la tutela dei lavoratori. L'ingegnere della sicurezza Maria Monte illustrerà gli obblighi normativi, i ruoli e le responsabilità dei diversi soggetti coinvolti nella prevenzione degli infortuni e nella costruzione di ambienti di lavoro più sicuri.
Porterà il proprio contributo Nicola Morea, Presidente della IV Commissione Consiliare Permanente della Regione Basilicata, che si soffermerà sul ruolo delle istituzioni nella promozione delle politiche di prevenzione e sicurezza. Interverrà inoltre Tiziana Silletti, Garante dei detenuti, delle vittime di reato, della salute e degli anziani della Regione Basilicata, che affronterà il tema della tutela dei diritti, della dignità della persona e dell'attenzione che le istituzioni devono garantire alle vittime e ai loro familiari.
Un'importante riflessione sul ruolo dell'informazione sarà affidata al giornalista Fabio Amendolara, mentre Rosario Gigliotti, referente regionale di Libera Basilicata, offrirà un contributo sul valore della memoria come impegno civile e sulla responsabilità collettiva nella diffusione della cultura della legalità. Pietro Galeazzo, Presidente Regionale ANMIL, porterà l'esperienza dell'associazione che da anni sostiene le vittime del lavoro e le loro famiglie attraverso attività di sensibilizzazione e prevenzione.
La discussione sarà arricchita anche dagli interventi dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali. Fernando Mega, Segretario Generale CGIL Basilicata, Francesco Carella, Coordinatore Provinciale di Matera della USR CISL Basilicata, e Vincenzo Tortorelli, Segretario Generale UIL Basilicata, offriranno il proprio punto di vista sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e sull'impegno condiviso per l'obiettivo "Zero Morti sul Lavoro".
A guidare e coordinare il confronto sarà la giornalista Cristina Longo, che accompagnerà il pubblico nel corso della serata favorendo il dialogo tra esperti, rappresentanti delle associazioni, organizzazioni sindacali, mondo della scuola e familiari delle vittime. Attraverso la sua conduzione contribuirà a valorizzare i diversi contributi e a promuovere una riflessione condivisa sull'importanza della prevenzione, della sicurezza e della tutela della vita nei luoghi di lavoro.
Uno spazio significativo sarà dedicato agli studenti e ai docenti dell'IIS Ferrandina, protagonisti di un momento di riflessione sul ruolo della scuola nella diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza tra le nuove generazioni, nella consapevolezza che l'educazione rappresenti uno degli strumenti più efficaci per costruire una società più responsabile e attenta alla tutela della vita.
"Sicurezza è Vita Ferrandina 2026" vuole essere non soltanto un momento commemorativo, ma una concreta occasione di sensibilizzazione e confronto capace di coinvolgere amministrazioni pubbliche, professionisti, associazioni, organizzazioni sindacali, scuola e cittadinanza.
Nel corso dell'iniziativa sarà inoltre avanzata una richiesta di impegno concreto a tutti i soggetti coinvolti affinché il tema della sicurezza sul lavoro non resti confinato alle commemorazioni, ma si traduca in azioni reali: più formazione, maggiori controlli, investimenti nella prevenzione, sostegno alle famiglie delle vittime e percorsi educativi permanenti rivolti alle nuove generazioni.
La manifestazione si concluderà con la partecipazione dei Krikka Reggae, che presenteranno il loro ultimo brano "Non può finire così", dedicato alla memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro e all'impegno collettivo per un futuro nel quale il lavoro sia sempre sinonimo di dignità, tutela e vita.
Tiziana Pirretti, promotrice dell'evento, dichiara: "Per dar voce a chi non c'è più, per non morire più volte, per evitare che un dolore immenso si trasformi in una sofferenza ancora più grande perché i familiari non hanno neanche il tempo di elaborare il lutto e si ritrovano ad affrontare battaglie che devastano. Non bisogna aver paura di parlarne, di sensibilizzare, di raccontarsi, perché le persone non sono numeri da statistica ma uomini e donne che devono fare i conti soltanto con il proprio destino e mai e poi mai con l'errore umano di chi deve essere obbligato a mettere in atto non solo le norme sulla sicurezza ma deve anche e soprattutto tutelare ad ogni costo la vita del proprio lavoratore dipendente.
Da questa giornata chiederemo un impegno concreto a chi ha responsabilità pubbliche e sociali, al mondo del lavoro, della scuola e dell'informazione, affinché la tutela della vita diventi una priorità quotidiana e condivisa. Il ricordo deve trasformarsi in azione, la consapevolezza in cambiamento e il dolore in responsabilità collettiva, perché nessun'altra famiglia debba vivere ciò che hanno vissuto tante persone colpite da queste tragedie."
L'evento è patrocinato dal Comune di Ferrandina.
Martedì 9 giugno, alle ore 11:00, presso la Sala Bramea del Dipartimento Ambiente, Territorio e Politiche della Sostenibilità della Regione Basilicata, in Viale Vincenzo Verrastro 5 a Potenza, sarà presentata ufficialmente ECODAYS Basilicata 2026, la manifestazione che dal 12 al 14 giugno animerà la Val d'Agri con un programma dedicato alla valorizzazione dell'ambiente, del patrimonio territoriale e delle comunità locali.
L'edizione 2026 sarà ispirata al tema "I 4 Elementi: Aria, Acqua, Terra e Fuoco", un percorso che intende raccontare il legame profondo tra natura, identità e sviluppo sostenibile attraverso iniziative capaci di coinvolgere cittadini, associazioni, istituzioni e visitatori in un'esperienza di conoscenza, partecipazione e condivisione.
ECODAYS Basilicata nasce con l'obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e di valorizzare le ricchezze naturalistiche, culturali e sociali del territorio lucano, favorendo il dialogo tra le realtà impegnate nella tutela dell'ambiente e nella promozione delle eccellenze locali. La manifestazione rappresenta un'opportunità concreta per rafforzare la collaborazione tra enti pubblici, associazioni e comunità, mettendo al centro il patrimonio naturale come elemento strategico per la crescita sostenibile della Basilicata.
Nel corso della conferenza stampa saranno illustrati gli obiettivi, i contenuti e le principali iniziative previste nelle tre giornate dell'evento, che vedranno la Val d'Agri protagonista di attività dedicate alla sostenibilità, all'educazione ambientale, alla conoscenza del territorio, alle tradizioni e alle buone pratiche di tutela delle risorse naturali.
Interverranno Vito Sabia, Presidente di Unpli Basilicata, Pierfranco De Marco, Consigliere Nazionale Unpli, Rosa Fortunato, Coordinatrice di ECODAYS Basilicata 2026, e Antonella Logiurato della Direzione Generale Ambiente, Energia e Tutela del Territorio della Regione Basilicata. A moderare l'incontro sarà il giornalista Andrea Rossi.
L'iniziativa è promossa da Unpli Basilicata con il sostegno della Regione Basilicata, di Apt Basilicata e del Parco Nazionale Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese, nell'ambito di un percorso condiviso che punta a rafforzare il valore dell'ambiente come patrimonio collettivo e risorsa per il futuro delle comunità.
La manifestazione si propone di mettere in rete territori, istituzioni e comunità locali attraverso un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità, sulla valorizzazione delle identità locali e sulla tutela del patrimonio ambientale, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza e la partecipazione attiva dei cittadini.
La conferenza stampa sarà aperta agli organi di informazione, alle istituzioni, alle associazioni e agli operatori del territorio interessati a conoscere il progetto.
Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la MOVE Week 2026, la settimana europea del movimento promossa da UISP, che dal 25 maggio al 2 giugno ha animato diversi territori della provincia di Matera con attività dedicate allo sport, al benessere, all'inclusione e alla partecipazione attiva.La MOVE Week è una settimana di mobilitazione dedicata alla promozione dello sport per tutti e di stili di vita attivi che si svolge ogni anno, a fine maggio, in tutta Europa. La campagna è promossa a livello europeo dall'International Sport and Culture Association (ISCA), di cui UISP è membro e parte attiva, con l'obiettivo di incrementare del 20% il numero di cittadini europei fisicamente attivi. L'iniziativa si è svolta contemporaneamente in 17 Paesi, attraverso oltre 2.000 eventi che hanno coinvolto più di tre milioni di persone in tutto il continente.In questo contesto si inseriscono le attività coordinate dal Comitato Territoriale Uisp di Matera, che hanno coinvolto i comuni di Valsinni, Montescaglioso e Matera (dal borgo La Martella al centro città), trasformando piazze, impianti sportivi e spazi pubblici in luoghi di incontro e condivisione attraverso il movimento. Complessivamente sono state coinvolte oltre 15 associazioni del territorio e circa mille partecipanti, tra bambini, ragazzi, adulti e anziani, confermando ancora una volta la capacità dello sport di unire comunità diverse e favorire relazioni, inclusione e stili di vita sani.Durante la settimana si sono svolte attività sportive, laboratori, momenti di aggregazione e iniziative aperte a tutti, con l'obiettivo di promuovere il diritto al movimento e sensibilizzare sull'importanza dell'attività fisica come strumento di benessere individuale e collettivo.«La MOVE Week rappresenta ogni anno un'occasione preziosa per portare lo sport fuori dai luoghi tradizionali e renderlo accessibile a tutti – dichiara il presidente di UISP Matera, Michele Di Gioia –. La partecipazione registrata nei diversi appuntamenti dimostra che esiste una forte domanda di occasioni di incontro, socialità e attività motoria. In questi giorni abbiamo visto bambini, famiglie, giovani e anziani condividere spazi e attività, confermando come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione e coesione sociale. Ringraziamo tutte le associazioni, i volontari, le amministrazioni comunali e i cittadini che hanno contribuito al successo dell'iniziativa. Lo sport per tutti continua a essere uno strumento straordinario di crescita delle comunità e di promozione del benessere».La MOVE Week si conferma così un appuntamento capace di mettere in rete territori, associazioni e persone, valorizzando il ruolo dello sport come motore di partecipazione, inclusione e cittadinanza attiva.
‘Un abbraccio vale più di 1000 like’. È
questo il messaggio che accompagnerà la due giorni in programma
l’8 e il 9 giugno a Latronico, promossa dal Comune di Latronico
in collaborazione con la Fondazione Carolina, il Consiglio
regionale della Basilicata e il Corecom Basilicata. Due giornate
dedicate ai ragazzi, alle famiglie, alla scuola e all’intera comunità
educante per riflettere sul fenomeno del bullismo e del
cyberbullismo, partendo dalla storia di Carolina Picchio e dal
valore della prevenzione, dell’ascolto e della responsabilità
condivisa.
L’iniziativa nasce da un forte impegno dell’assessore alle Politiche
sociali del Comune di Latronico, Maria Filomena Desina, che ha
voluto costruire un percorso capace di coinvolgere istituzioni,
mondo scolastico e associazionismo in un momento di confronto
autentico e di crescita collettiva. Un lavoro organizzativo
importante che punta a trasformare la sensibilizzazione in azione
concreta, mettendo al centro il benessere dei più giovani e il ruolo
fondamentale degli adulti nella costruzione di relazioni sane e
consapevoli.
Il primo appuntamento si terrà l’8 giugno alle ore 18.00 presso il
Cinema Nuova Italia di Latronico con l’incontro di formazione e
sensibilizzazione ‘Le parole fanno più male delle botte - La storia
di Carolina’, rivolto ai ragazzi e all’intera comunità educante.
Dopo l’apertura affidata a Paola Ponzo, referente scolastica per
bullismo e cyberbullismo, sono previsti i saluti istituzionali del
sindaco di Latronico Fausto Alberto De Maria, dell’assessore allePolitiche sociali Maria Filomena Desina, della presidente del
Corecom Basilicata Assunta Mitidieri e della vicepresidente
dell’Istituto Comprensivo ‘Don Bosco’ di Latronico Rosanna
Viola. Interverranno inoltre Filomena Iannotta, referente
dell’associazione ‘Il Cielo nella Stanza’, i dirigenti scolastici
Serena Trotta di Lauria e Vito Carlomagno di Lagonegro, e il
consigliere regionale Mario Polese, primo firmatario della norma
che ha rafforzato gli strumenti di prevenzione e contrasto in
Basilicata. Una legge approvata all’unanimità dal Consiglio
regionale che ha introdotto importanti innovazioni, attribuendo al
Corecom Basilicata un ruolo centrale nelle attività di
coordinamento, prevenzione, media education e sensibilizzazione
sul territorio Particolarmente significativa sarà la testimonianza di
Paolo Picchio, presidente onorario della Fondazione Carolina e
padre di Carolina Picchio, affiancato dal formatore Diego Buratta.
L’incontro sarà moderato dalla giornalista Cristina Longo.
Il 9 giugno alle ore 10.00 nell’Aula Magna delle Scuole Medie di
Latronico, l’iniziativa proseguirà con una mattinata interamente
dedicata alle alunne e agli alunni delle scuole. Dopo i saluti
istituzionali della presidente del Consiglio comunale di Latronico
Maria Cerminara, sarà presentata la nuova legge regionale sul
bullismo e sul cyberbullismo. La legge, sostenuta trasversalmente
dalle forze politiche regionali, rappresenta un passo avanti
concreto nella tutela dei minori e nel sostegno alle famiglie,
rafforzando il coinvolgimento delle scuole, degli enti locali e delle
associazioni impegnate nella promozione di una cittadinanza
digitale responsabile. A seguire, Paolo Picchio, padre di Carolina e
presidente onorario della Fondazione Carolina, insieme al
formatore Diego Buratta, incontreranno gli studenti in un
momento di dialogo e confronto diretto sui temi del rispetto, della
responsabilità digitale e del valore delle relazioni umane, portandouna testimonianza autentica sul peso delle parole, sulla
responsabilità individuale e sulla necessità di costruire comunità
capaci di accogliere, ascoltare e proteggere. La mattinata sarà
moderata da Eva Immediato e Maria Filomena Desina.
Latronico si prepara così a vivere due giornate dal forte valore
educativo e civile, nelle quali istituzioni, scuola e famiglie si
ritroveranno unite da un messaggio chiaro: “Nell’epoca dei social
network e della comunicazione istantanea, nessun like potrà mai
sostituire la forza di un gesto umano, di una presenza concreta e di
un abbraccio”. Perché la prevenzione del bullismo e del
cyberbullismo passa prima di tutto dalla capacità di costruire
relazioni autentiche e una comunità che non lasci indietro nessuno.
Si è conclusa con un successo oltre ogni aspettativa la decima edizione del South Bike Show Sibari, manifestazione che nel fine settimana ha trasformato Piazza Rosa dei Venti in un grande palcoscenico dedicato alla passione per i motori, alla cultura custom e all'intrattenimento.
Per tre giorni migliaia di visitatori, motociclisti, club e appassionati provenienti da ogni parte d'Italia hanno raggiunto Marina di Sibari, confermando la crescita costante di un evento che, anno dopo anno, si afferma tra gli appuntamenti motociclistici più importanti del Mezzogiorno.
Non solo moto custom e Harley-Davidson, ma anche touring, sportive, café racer, chopper, bagger e special hanno attirato l'attenzione del pubblico, dimostrando come il South Bike Show sia ormai diventato un punto di incontro per tutti gli amanti delle due ruote, senza distinzione di stile o provenienza. Numerosa la presenza di motociclisti giunti da Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e da diverse regioni del Centro e Nord Italia, a conferma della crescente notorietà della manifestazione a livello nazionale.
Tra spettacoli, musica live, esibizioni artistiche, show di fuoco, pole dance, area espositiva, stand commerciali, food village e raduni, l'evento ha regalato un fine settimana ricco di emozioni, culminato nella prestigiosa premiazione delle migliori motociclette presenti in concorso.
A conquistare il riconoscimento più ambito, il Best in Show 2026, è stata la spettacolare Buell S1 realizzata da Low Special Parts di Nola. La moto ha impressionato la giuria per l'originalità del progetto, la qualità delle lavorazioni e l'equilibrio complessivo della preparazione, aggiudicandosi il soggiorno per due persone all'Italian Bike Week di Lignano Sabbiadoro.
Tra le protagoniste della Top 20 si sono distinte numerose Harley-Davidson e special provenienti da tutta Italia. Il primo posto è stato conquistato dalla Harley-Davidson Electra Glide del 1998 realizzata da Stray Garage di Rossano, seguita dalla Harley-Davidson Road Glide Performance Bagger di Davide Seregni e dalla Harley-Davidson Shovelhead del 1976 preparata da Stile Ostile.
Grande interesse hanno suscitato anche la Harley-Davidson Softail Chopper di Custom Cycles, la Forty-Eight di Pasquale Razzaro, la FXRS Chicana, la Sportster 883 di LF Customs, la Dyna Super Glide "Northern Star", la Harley-Davidson FXD Super Glide 1450 e la Ducati 749 Streetfighter, entrate tra le dieci moto più apprezzate dell'intera manifestazione.
A completare una Top 20 di altissimo livello sono state la Ducati 900 SS di Maiolino, la Harley-Davidson Street Bob 2008 di Giuseppe Semeraro, la Harley-Davidson Night Train di Michele Vernaglia, la Harley-Davidson XL 883R di Claudia Gencarelli, la Yamaha Drag Star di Raimondi, la Sportster 883R "Karochima" firmata Low Special Parts, la Benelli 125 GT in stile café racer, la Sportster 883 "Bad Boy" di Gerry Capurso, la Sportster Chopper 2006 realizzata da Stile Ostile e la scenografica Honda Gold Wing Sidecar di Nicola Massaro, una delle moto più fotografate dell'intero weekend.
La classifica finale ha evidenziato la straordinaria varietà delle preparazioni presenti a Sibari: dalle bagger alle touring, dalle special sportive alle café racer, fino ai chopper old school e alle moto d'epoca reinterpretate in chiave moderna. Una dimostrazione concreta del livello raggiunto dai preparatori italiani e della crescente importanza del South Bike Show nel panorama nazionale.
Particolarmente apprezzata anche la presenza di esposizioni motociclistiche, spettacoli di enduro elettrico, performance artistiche e numerose attività collaterali che hanno coinvolto famiglie, curiosi e appassionati durante tutto il fine settimana.
La qualità delle moto in esposizione e l'alto livello delle preparazioni presentate hanno confermato la crescita costante della manifestazione, resa possibile anche grazie alla collaborazione con Bikers Life, storica rivista italiana dedicata al mondo custom e delle due ruote, da anni impegnata nella valorizzazione dei principali eventi motociclistici nazionali. Un contributo importante che ha permesso al South Bike Show di consolidare il proprio prestigio e di richiamare a Sibari preparatori, officine specializzate, motoclub e appassionati provenienti da tutta Italia.
Gli organizzatori esprimono grande soddisfazione per l'affluenza registrata e per il livello qualitativo delle moto in concorso. Un particolare ringraziamento va all'Amministrazione Comunale di Cassano all'Ionio per il sostegno e la disponibilità dimostrati. Una collaborazione preziosa che ha contribuito alla riuscita del South Bike Show Sibari 2026 e alla valorizzazione del territorio.
"Festeggiare il decimo anniversario con una partecipazione così importante è motivo di grande orgoglio. Il South Bike Show continua a crescere e a rappresentare un punto di riferimento per il motociclismo del Sud Italia, unendo passione, amicizia, turismo e valorizzazione del territorio", hanno dichiarato gli organizzatori al termine della manifestazione.
Con il successo dell'edizione 2026, il South Bike Show Sibari conferma il proprio ruolo di evento simbolo della cultura biker nel Mezzogiorno e dà appuntamento al prossimo anno per una nuova edizione ancora più ricca di spettacoli, motori e passione.
Dieci anni di passione, motori e cultura custom nel cuore del Sud Italia.
Si è svolta il 31 maggio, presso il Cinema Nuova Italia di Latronico, la seconda edizione di TEDxLatronico, dedicata al tema “Dettagli. Piccole cose, grandi cambiamenti”. Una giornata di confronto, ispirazione e condivisione che ha portato sul palco storie, esperienze e idee capaci di dimostrare come siano spesso gli elementi più piccoli e apparentemente invisibili a generare le trasformazioni più significative.In un tempo dominato dalla velocità e dalla continua ricerca dell'essenziale, TEDxLatronico ha scelto di soffermarsi su ciò che spesso passa inosservato, invitando il pubblico a riscoprire il valore dell'attenzione, dell'osservazione e della consapevolezza. A condurre l'evento è stata Eva Immediato, attrice, autrice e regista, che ha accompagnato gli spettatori attraverso un percorso multidisciplinare fatto di racconti, riflessioni e visioni sul presente e sul futuro.L'apertura della manifestazione è stata affidata alla proiezione di “Antonio”, il cortometraggio d'animazione diretto da Daniela Zottola, originaria di Latronico, ed Elisa Fanais. L'opera, già premiata a livello internazionale e inserita nella Shortlist dei Nastri d'Argento 2026, trae ispirazione da alcune tradizioni e ritualità della Basilicata, dimostrando come siano proprio i dettagli della memoria, dei gesti e delle identità locali a custodire il patrimonio più autentico delle comunità.Protagonisti della giornata sono stati otto speaker provenienti da mondi differenti ma accomunati dalla capacità di leggere la realtà attraverso prospettive originali. Giuseppe Grezzi, già vicesindaco di Valencia e protagonista delle politiche che hanno reso la città Capitale Verde Europea 2024, ha raccontato come la cura dei dettagli possa trasformare gli spazi urbani e migliorare concretamente la qualità della vita delle persone. Lo storico e docente universitario Giuseppe Iglieri ha mostrato come piccoli gesti di coraggio abbiano contribuito a cambiare il corso della storia. Federico Coccia, imprenditore ed esperto di innovazione digitale, ha analizzato il ruolo dei dettagli invisibili che orientano le nostre scelte online e influenzano il nostro comportamento quotidiano. Abha Valentina Lo Surdo, giornalista, musicista e reporter di viaggio, ha proposto una riflessione sul cammino e sull'essenzialità attraverso la metafora dello zaino, simbolo di ciò che scegliamo di portare con noi e di ciò che decidiamo di lasciare andare.Martino Wong, divulgatore e studioso dell'impatto sociale dell'intelligenza artificiale, ha approfondito opportunità e rischi delle nuove tecnologie, invitando a una riflessione sui valori che guidano gli algoritmi. Brunella Cacciuni, attrice e danzatrice, ha raccontato come proprio i dettagli rendano autentica un'espressione artistica e possano incidere profondamente sul percorso di crescita personale. Andrea Boscherini, naturalista e divulgatore scientifico, ha accompagnato il pubblico alla scoperta degli equilibri nascosti della natura, mostrando come biodiversità, tradizioni locali e tutela ambientale siano strettamente connesse. A chiudere la giornata è stata Irene Maiorino, attrice affermata tra cinema, teatro e televisione, nota al grande pubblico per il ruolo di Lila ne “L'amica geniale”, con una riflessione sul potere dei piccoli dettagli nel dare significato alle esperienze e orientare il nostro sguardo sul presente.TEDxLatronico si conferma così un importante spazio di dialogo e crescita culturale per il territorio, capace di valorizzare il potenziale delle aree interne e di creare connessioni tra mondi, competenze e sensibilità differenti. In una realtà che affronta le sfide dello spopolamento ma che continua a esprimere energie, talenti e visioni, l'evento ha dimostrato come anche dai piccoli centri possano nascere idee in grado di generare impatto e cambiamento.Il messaggio emerso dalla seconda edizione di TEDxLatronico è chiaro: i grandi cambiamenti non nascono sempre da eventi straordinari o da gesti eclatanti. Spesso prendono forma nei dettagli, nelle scelte quotidiane, nelle intuizioni e nelle attenzioni che decidiamo di coltivare. Perché è proprio nei dettagli che tutto può cominciare.