Un concerto speciale, un palco dedicato ai giovani musicisti e un progetto che punta a far crescere la scena locale: è “Rosetta Jammers Live – Xmas Concert”, il nuovo appuntamento firmato Rosetta Jazz Club di Matera. L’evento si terrà domenica 28 dicembre, alle ore 21:00, presso il Rosetta Jazz Club di Matera, e nasce come naturale evoluzione delle jam session del lunedì sera, trasformando l’energia spontanea di quelle serate in un concerto strutturato, pensato per un pubblico attento e partecipe.L’iniziativa ha l’obiettivo di valorizzare i musicisti che, pur nella loro giovane età, hanno già dimostrato maturità artistica, solida preparazione e una forte capacità di dialogo sul palco. Rosetta Jammers Live vuole essere un’occasione concreta per riconoscere il loro impegno e inserirli in un contesto forte dal valore culturale come quello del Rosetta Jazz Club, che da anni ospita alcuni tra i migliori musicisti di Jazz del panorama nazionale ed internazionale.Per questa edizione natalizia saliranno sul palco alcuni dei protagonisti più attivi delle jam del club: la voce intensa di Rossella Palagano, il timbro espressivo del sassofono di Alessandro Gasmi, la sensibilità pianistica di Giovanni Paolo Favale, il suono elegante della chitarra di Francesco Stifano e la dinamica batteria di Matteo Lella, riuniti in un ensemble capace di far dialogare freschezza, tecnica e visione musicale.«Il progetto è pensato come un appuntamento a cadenza trimestrale, con l’obiettivo di creare uno spazio stabile dedicato alla promozione dei talenti locali, giovani e meno giovani, contribuendo alla crescita artistica e culturale del territorio - dichiara Giuseppe Venezia, presidente del Rosetta Jazz Club -. Crediamo che questa sia una delle missioni più importanti delle associazioni culturali: sostenere la scena locale e offrire opportunità concrete a chi dimostra talento e impegno».L’evento, patrocinato dal Comune di Matera, è in programma al Rosetta Jazz Club, situato nel recinto Marconi presso il Commerciale Le Botteghe della Città dei Sassi. Il biglietto di ingresso ha il costo di €10. È consigliata la prenotazione contattando il numero 350 166 0573.
Sabato 20 dicembre, nel cuore del Paese delle Case in Pietra, si è svolto uno degli appuntamenti più intensi e partecipati del Natale lucano: “Il Presepe del Creato – Un canto alla Terra, all’Acqua, al Fuoco e alla Vita”. L’evento ha rappresentato il momento conclusivo di una rassegna capace di unire arte, spiritualità e comunità, trasformando Guardia Perticara in un luogo di racconto, incontro e riflessione.L’edizione di quest’anno ha assunto un significato particolarmente profondo, essendo interamente dedicata a San Francesco d’Assisi nell’800° anniversario del Cantico delle Creature. Un omaggio sentito e attuale, che ha rinnovato il messaggio francescano della cura del creato, dell’armonia tra uomo e natura e della sacralità di ogni elemento della vita.L’intero borgo si è fatto scena viva, accompagnando il pubblico in un percorso narrativo attraverso i quattro elementi celebrati dal Santo. Un racconto corale e coinvolgente, arricchito dai mercatini di Natale, dall’area ristoro, dalla presenza degli zampognari e dalle suggestive atmosfere musicali del gruppo Odor Rosae Musices.Due gli spettacoli proposti, alle ore 17:00 e alle ore 18:30, entrambi caratterizzati da una partecipazione numerosa e attenta. La voce narrante di Alessia Melfi ha guidato il pubblico lungo il percorso, mentre testi e regia, curati dallo storico dell’arte Antony Gallo, hanno dato unità e profondità a un progetto costruito come un vero laboratorio di comunità, con il coinvolgimento di numerosi interpreti e figuranti.Particolarmente significativa la presenza delle istituzioni. Tra queste, il Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata, Marcello Pittella, che ha espresso sentiti apprezzamenti per la qualità della regia e dei testi, sottolineando come, diversamente dal consueto saluto istituzionale, abbia sentito l’esigenza di fermarsi dall’inizio alla fine, colpito dalla bellezza e dalla cura dello spettacolo. Il sindaco di Guardia Perticara, Pasquale Montano, insieme alla vicesindaca Maria Montani, ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, evidenziando il valore di una comunità che si riunisce e di un presepe capace di rappresentare e proteggere simbolicamente l’intero paese.L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra Pro Loco Guardia Perticara, Comune di Guardia Perticara, Regione Basilicata, APT Basilicata e UNPLI Basilicata. Con questa edizione, Il Presepe del Creato è esperienza identitaria e collettiva, capace di fondere tradizione, arte e spiritualità, lasciando un segno profondo nella comunità e nei tanti visitatori.
Il periodo natalizio a Ferrandina si conferma, ancora una volta, tempo di incontro, condivisione e impegno collettivo. Sabato 27 dicembre 2025, a partire dalle ore 17.00, il Salone di Santa Chiara ospiterà la Quarta Edizione della Tombolata di Solidarietà, promossa dall’APS Lo Scoiattolo con il Patrocinio del Comune di Ferrandina.Un appuntamento che, nel corso degli anni, è diventato molto più di un semplice gioco: un momento atteso dalla comunità, capace di trasformare il clima delle feste in un’occasione concreta di partecipazione e solidarietà. L’edizione 2025 è dedicata per la prima volta a Libera – Associazioni, Nomi e Numeri contro le Mafie, Coordinamento di Basilicata. Grazie al ricavato della manifestazione, sarà devoluta la somma di 500 euro a sostegno delle attività che Libera porta avanti da oltre trent’anni per la promozione della legalità democratica, della giustizia sociale e della memoria condivisa.Con una quota di partecipazione di 10 euro, ogni partecipante potrà prendere parte a tre giri di tombolata a premi e condividere un momento conviviale con l’apericena, elemento che contribuisce a rendere l’evento un’occasione di incontro aperta a tutte le età. Il pomeriggio sarà presentato e animato da Dave Crucio, mentre la consegna dei premi sarà affidata a Babbo Natale, per regalare un’atmosfera di festa anche ai più piccoli.La Tombolata di Solidarietà nasce come un’iniziativa semplice e partecipata, capace fin da subito di coinvolgere la cittadinanza e di trasformare il gioco in un gesto concreto di vicinanza. Nel tempo ha sostenuto realtà impegnate nel sociale e nel volontariato, come l’associazione Gian Franco Lupo – Un Sorriso alla Vita Onlus, Autismo in Movimento Basilicata, la Cooperativa Sociale La Luce e l’associazione VO.CE ETS Volontariato Celeste. Un percorso che ha rafforzato il senso di comunità e reso questo appuntamento un momento stabile del calendario cittadino.Un contributo fondamentale alla riuscita dell’iniziativa arriva, come ogni anno, dal mondo delle attività commerciali e produttive del territorio. Gli organizzatori desiderano esprimere la propria profonda riconoscenza a tutte le attività di Ferrandina, Pisticci e Matera che, con grande generosità e spirito di collaborazione, mettono a disposizione i premi della tombolata. Un gesto concreto di sostegno che testimonia l’attenzione verso il bene comune e rende possibile trasformare un evento ludico in un’azione di solidarietà reale.Oggi questo percorso prosegue e si rinnova, confermando la volontà di costruire, anno dopo anno, un gesto semplice ma significativo, capace di unire persone diverse attorno ai valori del gioco, della convivialità e della responsabilità sociale. È gradito un cenno di adesione anticipata per consentire una migliore organizzazione dell’apericena.La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa per vivere insieme un pomeriggio di festa che riesce a trasformare una tradizione natalizia in un segno concreto di comunità, solidarietà e legalità.
Quattro voci di raffinata potenza dialogano con un’orchestra di eccellenza: LE DIV4S – Italian Sopranos sono pronte a incantare il pubblico materano con l’esibizione in programma martedì 23 dicembre, alle ore 21:00, presso l’Auditorium “R. Gervasio” di Matera, accompagnate dall’Orchestra ICO della Magna Grecia sotto la direzione del Maestro Roberto Molinelli.
L’evento “LE DIV4S AT CHRISTMAS” rientra nella Stagione Eventi Musicali di Matera 2025/2026, promossa dall’Associazione Luis Bacalov in collaborazione con l’Orchestra ICO Magna Grecia, confermando la città lucana come punto di riferimento per la grande musica dal vivo.
A pochi giorni dal Natale, il concerto promette di avvolgere la città dei Sassi in un’atmosfera intensa e coinvolgente. LE DIV4S daranno vita a uno spettacolo elegante e appassionante, capace di attraversare il repertorio lirico e i brani più amati dal grande pubblico, in un dialogo continuo tra tradizione operistica e sensibilità contemporanea.
Il quartetto vocale - Federica Caseti Balucani, Laura Macrì, Arianna Lorenzi e Anna Konovalova - ha debuttato nel 2008 a Roma al fianco del Maestro Andrea Bocelli: insieme hanno avviato una collaborazione stabile che ha portato il quartetto a esibirsi nei principali teatri e arene internazionali, affermandosi come uno degli ensemble femminili crossover più noti sulla scena mondiale.
Nell’appuntamento materano particolare rilievo assume l’esecuzione di “The 4 Seasons”, composizione originale del Maestro Roberto Molinelli, omaggio alle celebri “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi nel trecentesimo anniversario della loro pubblicazione. Una rilettura moderna e suggestiva, in cui la voce femminile si intreccia all’orchestra dando vita a un affresco sonoro di grande impatto emotivo. Accanto a “The 4 Seasons”, il programma propone un raffinato alternarsi di pagine liriche – da “Casta Diva” a “Nessun dorma” – e brani iconici della musica pop e del cinema, da “Imagine” a “Hallelujah”, fino a “New York, New York” e “Mamma Mia”.
Il Maestro Roberto Molinelli è direttore d’orchestra, compositore e violista. Autore e arrangiatore di fama internazionale, ha collaborato con importanti orchestre e artisti, firmando lavori eseguiti nei principali teatri e sale da concerto del mondo. Sotto la sua direzione, l’Orchestra ICO della Magna Grecia conferisce al concerto un respiro sinfonico di grande intensità, esaltando l’eleganza e la forza interpretativa delle DIV4S.
Un appuntamento speciale per vivere la musica dal vivo nel clima suggestivo del Natale, in uno dei luoghi simbolo della cultura musicale di Matera.
La Stagione Concertistica 2025 – 2026 è realizzata dall’Associazione Musicale “Luis Bacalov” in collaborazione con l’Orchestra ICO della Magna Grecia, con il sussidio istituzionale del Comune di Matera, Ministero della Cultura, Regione Basilicata e il fondamentale sostegno delle attività economiche e commerciali del territorio: BAWER, De Angelis Bus, Grieco Abbigliamento, Heidelberg Materials, Bottega Optica, Il Falco Grillaio, IP Fratelli Gaudiano, Farmacia D’Aria.
Informazioni e biglietti
Associazione Luis Bacalov Matera
Via De Viti De Marco, 13
Tel. 0835 1973420
22 dicembre 2025 | ore 20,00
Palazzo Viceconte – MateraIngresso gratuito con prenotazione
info e Prenotazioni: Whatsapp 0835336213 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Musica di Riccardo Panfili
Testo di Sandro Cappelletto, liberamente tratto dal Doktor Faustus di Thomas MannVoce recitante Sandro Cappelletto
Direttore Giovanni Pompeo
Nuova commissione della Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca
Prima esecuzione assoluta | Edizione SZ Sugar MusicProgetto speciale MiC 2025 dedicato ai 150 anni dalla nascita di Thomas Mann
Nella splendida cornice di Palazzo Viceconte a Matera, affidata alla sensibilità del compositore contemporaneo 𝗥𝗶𝗰𝗰𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗣𝗮𝗻𝗳𝗶𝗹𝗶, il 22 dicembre sarà eseguita in prima esecuzione assoluta la nuova commissione della Fondazione Paolo Grassi “Storia di un’anima venduta” un melologo per voce recitante ed ensemble strumentale su testi di 𝗦𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗖𝗮𝗽𝗽𝗲𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼 liberamente ispirati al 𝘋𝘰𝘤𝘵𝘰𝘳 𝘍𝘢𝘶𝘴𝘵𝘶𝘴 di Thomas Mann.Ensemble dell’Orchestra di Matera e della Basilicata
Carmine Scarpati, violino I
Francesco Peverini, violino II
Paolo Messa, viola
Giuseppe Grassi, violoncello
Alessandro Monitillo, clarinetto e clarinetto basso
Nunzio Pietrocola, percussioni
Liubov Gromoglasova, pianoforte
RICCARDO PANFILI– CompositoreRiccardo Panfili si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore con Elio Maestosi. Sotto la guida di Ivan Vandor ha poi conseguito il diploma di composizione con il massimo dei voti e la lode. In seguito si è perfezionato con Azio Corghi all’Accademia Chigiana di Siena, all’Accademia Romanini di Brescia e all’Accademia Filarmonica di Bologna.
Nel 2006 ha vinto il Primo premio del Concorso Internazionale di Composizione Santa Cecilia di Roma, con il brano per orchestra Danzario, che è stato eseguito, in prima mondiale, il 7, 9, 10 febbraio 2009 all’Auditorium Parco della musica di Roma dall’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Sir Antonio Pappano, e poi eseguito in tournée al Festival di musica delle Canarie.
Numerosi i premi internazionali vinti: il Primo Premio al Concorso Internazionale di Composizione “A Camillo Togni” (114 partiture da tutto il mondo; presidente della giuria Mario Bortolotto); il Secondo Premio della 6° edizione del Concorso di Composizione “Henri Dutilleux” (2007), presidente della giuria lo stesso Henry Dutilleux (219 partecipanti da 41 paesi); il Terzo premio al Concorso internazionale di composizione “Egidio Carella” (presidente Ivan Fedele); il 7° Concorso internazionale Taukay di Udine (presidente della giuria Michele dall’Ongaro); Terzo premio al Concorso internazionale di composizione “Ton de Leeuw” 2008 (seconda edizione, Tirana); Premio Nino Carloni 2011; Premio Play.it da parte dell’Orchestra Regionale della Toscana, per il pezzo Mappe immaginarie, commissionato dalla stessa Orchestra.
Nel 2010 RadioRai ha selezionato il suo pezzo Le Roi Bombance (commissione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, prima esecuzione al festival RaiNuovaMusica di Torino) per il prestigioso International Rostrum of Composers di Lisbona, e nel 2012 l’atto unico Frecciarotta, è andato in scena al Teatro Olimpico di Roma, commissione della Accademia Filarmonica Romana.
I suoi lavori sono stati eseguiti dall’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Filarmonica della Scala di Milano, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra del Teatro lirico di Cagliari, HRO Orchestra Luzern, Kammerakademie Potsdam, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra della Fondazione “A. Toscanini” di Parma, Orchestra Regionale della Toscana, dal Dedalo Ensemble, dall’Ensemble InCanto, dal Tema Ensemble, dall’Ensemble Dutilleux, dal Ton de Leuuw Ensemble, dal Quartetto Prometeo, dal Sestetto Stradivari e da direttori quali Sir Antonio Pappano, Fabio Luisi, Maxime Pascal, Juraj Valčuha, Carlos Izcaray, Christian Järvi, Michele Spotti, Lorenzo Passerini, Jonathan Webb, Tito Ceccherini, Pietro Mianiti, Fabio Maestri, Vittorio Parisi e da celebri solisti quali Alessio Allegrini, Fabrizio Meloni, Alessandro Carbonare, Alessandro Deljavan.
Da qualche anno collabora stabilmente con i Tetraktis percussioni e dal 2012 partecipa al progetto dei Musicians for Human Rights, movimento fondato da Alessio Allegrini (dedicatario del pezzo Out… per corno e orchestra, eseguito in prima assoluta a Berlino dalla Kammerakademie Potsdam diretta da Antonello Manacorda nel 2013).
Nel 2013 è uscito il Cd Decca con Alessandro Carbonare e i Tetraktis con il suo pezzo F for Fake.
Nel 2014 è stato eseguito in prima assoluta al Teatro alla Scala di Milano il pezzo per grande orchestra, commissionato dalla Scala stessa, L’Aurora, probabilmente…, con la direzione di Sir Antonio Pappano; sempre lo stesso anno a Lucerna ha avuto luogo la première di The Last Land, per ensemble e coro di bambini (commissione della HRO) con Alessio Allegrini direttore, di Inside, per clarinetto e orchestra, commissione dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, direttore lo stesso Alessio Allegrini, e la prima esecuzione, all’Internationales Kammermusikfestival Nürnberg, del quartetto per archi Januskopf.
Nel 2016 il brano Danzario è stato ripreso dall’Orchestra Nazionale della Rai di Torino diretta da Jonathan Webb, mentre ha debuttato nella stagione dell’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia una nuova versione de L’Aurora, probabilmente… diretta ancora una volta da Sir Antonio Pappano.
Sempre nel 2016 al Teatro alla Scala di Milano, Fabio Luisi ha diretto la première di Oltre la linea, nuovo pezzo per grande orchestra commissionato dalla Filarmonica della Scala, ripreso nell’Ottobre dello stesso anno, in una nuova versione, nella stagione sinfonica del Maggio Musicale Fiorentino sotto la bacchetta di Juraj Valčuha.
Nel 2017 è stato eseguito, sempre nella stagione sinfonica del Maggio Musicale Fiorentino e su commissione dello stesso, il pezzo per orchestra Abitare la battaglia, diretto da Fabio Luisi, e nello stesso anno il brano per Violino solo Esercizi di sovversione (commissione Premio Paganini di Genova) è stato eseguito dai partecipanti al Concorso Internazionale di Violino Premio Paganini di Genova, come pezzo d’obbligo di musica contemporanea per la prova finale del premio.
Dopo il pezzo Memoriale per Sestetto d’archi per il Sestetto Stradivari dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nel 2019 è stata eseguita la prima della nuova opera Noi, due, quattro… su libretto di Elisa Fuksas, commissione del Maggio Musicale Fiorentino.
Nel 2020 è stato scelto come composer in residence dalla Filarmonica Toscanini di Parma, per la quale ha scritto il pezzo per Orchestra Questo Muro diretto da Michele Spotti e il Concerto per percussioni orchestra dedicato a Simone Rubino, con la direzione di Maxime Pascal, ripreso a Febbraio 2022 alla Verdi di Milano sempre con Simone Rubino solista sotto la bacchetta di Christian Järvi. Sempre nel febbraio 2022 Fabio Luisi ha diretto una nuova versione di Abitare la battaglia nella stagione dell’Orchestra Nazionale della Rai di Torino, mentre in Agosto sarà eseguito il nuovo quartetto per percussioni, White death, commissionato dai Tetraktis.
Tra i prossimi impegni, per la stagione 2022-2023 fino al 2025, sarà composer in residence alla Fondazione Grassi (Festival della Valle d’Itria), per la scrittura di una nuova opera lirica che debutterà nel 2025.
Nel 2011 ha avuto l’onore di essere scelto da Hans Werner Henze come suo assistente musicale, e nel 2013 il Comitato Direttivo della Hans Werner Henze Stiftung lo ha nominato primo compositore in residence con Borsa di Studio biennale.SANDRO CAPPELLETTI – TESTO e VOCE RECITANTEScrittore e storico della musica, Sandro Cappelletto è nato a Venezia nella seconda metà del Novecento. Laureato in Filosofia, ha studiato Armonia e Composizione con Robert Mann. Tra le sue principali pubblicazioni, la prima biografia critica di Carlo Broschi Farinelli (La voce perduta, EDT, 1995), un’analisi della Turandot di Puccini (Gremese Editore, 1988), una biografia di Beethoven (Newton Compton, 1986), un saggio su Gaetano Guadagni (Nuova Rivista Musicale Italiana, 1993), un’inchiesta politica sugli enti lirici italiani (Farò grande questo teatro!, EDT 1996). Per la Storia del teatro moderno e contemporaneo (Einaudi, 2001) ha scritto il saggio Inventare la scena: regia e teatro d’opera. Nel 2002, ha curato, con Pietro Bria, Wagner o la musica degli affetti (Franco Angeli), raccolta di scritti wagneriani di Giuseppe Sinopoli. Autore di programmi radiofonici e televisivi per le frequenze Rai (crea nel 2001 la trasmissione La scena invisibile), ha scritto alcuni lavori teatrali (Solo per archi, Poiché l’avida sete, Vostro devotissimo Wolfgang Amadé). Quel delizioso orrore, spettacolo ispirato alla vita di Farinelli, per attore, sopranista, piccolo ensemble, è stato invitato in Messico dal Festival di Puebla, dopo aver ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. Nel maggio 2005 debutta a Sassari Ludwig contro Karl, ‘dialogo drammatico’ in un atto dedicato al rapporto conflittuale tra Ludwig van Beethoven e il nipote Karl. I suoi testi per il teatro musicale sono nati dalla collaborazione con numerosi compositori italiani: Corghi, Lupone, Morricone, Pennisi, Piacentini. Ha lavorato in più occasioni con Claudio Ambrosini: dall’oratorio scenico Susanna (Caen, 1998) al Big Bang Circus (Venezia, Biennale Musica, 2002). La Passione secondo Marco debutta in occasione del Giubileo del 2000, su richiesta di Rai-Radio Tre e dell’Accademia Filarmonica Romana. Per Matteo D’Amico ha scritto i testi del melologo Verdi versus Wagner (Francoforte, 2001), della cantata Veianius (da Giovanni Pascoli, Todi 2002), delle opere Dannata epicurea (Palermo, 2004) e Lavinia fuggita (Modena, 2004). Per Riccardo Piacentini ha curato i testi e/o la drammaturgia in numerosi progetti di “foto-musica con foto-suoni”®️ per sonorizzazioni museali (IX Biennale Internazionale di Fotografia, 2001; Treni persi per il Museo ferroviario di Bussoleno; Mina miniera mia per le miniere di Traversella etc.). Con il Quartetto d’archi Savinio ha creato lo spettacolo Mozart, la notte delle dissonanze. Accademico dell’Accademia Filarmonica, ha diretto su invito di Giuseppe Sinopoli il settore drammaturgia e didattica del Teatro dell’Opera di Roma. Dal 2000 è professore a contratto al corso di laurea in “Economia e gestione delle arti” dell’Università di Ca’ Foscari. Nel 2004 vince il Premio d’Arcangelo per la critica musicale indetto dal festival di Martina Franca. Giornalista professionista, collabora ai quotidiani “La Stampa” e “Le Monde”. Dal giugno 2001 è vice-direttore artistico della Scuola di Musica di Fiesole.
GIOVANNI POMPEO – DirettoreDopo gli studi classici e musicali a Matera, si è formato al Teatro alla Scala di Milano, negli anni in cui ha collaborato con l’orchestra del teatro e con l’omonima Filarmonica, sotto la guida dei più importanti direttori del mondo (Muti, Gergiev, Luisi, Temirkanov, Levine, Chung, Bychkov, Sinopoli).
Fondamentali per l’accrescimento e la maturazione musicale sono stati gli incontri e i rapporti con il M° Fabio Luisi (di cui è stato assistente) e con il M° Aldo Ceccato, esponente di spicco della scuola direttoriale del celebre direttore rumeno Sergiu Celibidache.
Il critico musicale del Corriere della Sera Paolo Isotta gli ha dedicato un autorevole ritratto in “La virtù dell’elefante”, bestseller pubblicato nel 2014 da Marsilio, definendolo “uno dei musicisti più straordinari che io conosca”.
Direttore artistico e musicale dell’Associazione Culturale “R. D’Ambrosio” - Orchestra di Matera e della Basilicata, dirige con successo opere e concerti in Italia e all’estero. Di particolare rilievo i recenti e acclamati concerti alla Carnegie Hall di New York con la New England Symphony Orchestra e nella Sala Grande del Musikverein di Vienna con la Cappella Istropolitana, e quelli con l’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale di Brasilia (Brasile), Haifa Symphony Orchestra (Israele), Cairo Symphony Orchestra, Mission Opera (Los Angeles, USA), Southern Arizona Symphony Orchestra (USA), Istituzione Sinfonica Abruzzese, Teatro dell’Opera di Tirana, Teatro dell’Opera di Craiova (Romania), Orchestra del Teatro Cilea Reggio Calabria, Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, Teatro Nazionale dell’Operetta di Bucarest, Kazakhstan National Symphony Orchestra, Filarmonica da camera Lutoslawski di Lomza (Polonia), le direzioni al Teatro dell’Opera di Varna (Bulgaria), Orchestra della Radio-Televisione nazionale della Serbia RTS Belgrado, Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Internazionale d’Italia, Orchestra “Antonio Vivaldi”, Orchestra Filarmonica di Benevento, Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, Camerata Strumentale Siciliana.
Il vasto repertorio diretto va dal Barocco ad oggi, con opere di Puccini, J. Strauss, Menotti, Verdi, Pergolesi, Rossini, Mozart, e lavori sinfonici da Beethoven a Shostakovic e Stravinsky, da Varèse a Boulez, da Schumann a Mahler e Britten, da Mozart e Cherubini a Henze e Prokofiev, da Tchaikovsky a Mussorgsky, Debussy, Ravel e Rachmaninov.
Ha diretto in prima esecuzione assoluta “Musiche per Matera” di Georg Friedrich Haas, considerato “il più importante compositore al mondo del XXI secolo” (Classic Voice Magazine). Quest’opera, di cui è stato anche ideatore e direttore artistico nell’ambito del palinsesto di Matera 2019, ha vinto il prestigioso Premio Abbiati della critica musicale come “migliore novità dell’anno 2019”. Opera di grande impatto, anche mediatico, è stata inserita dal giornaledellamusica fra i 10 migliori concerti del 2019 e recensita da importanti testate internazionali.
Tra le altre “prime assolute” dirette, spiccano la Missa Vox Dei di Nicola Campogrande, Cartesian energy and Magnetism di Aleksandër Peçi, Zapping P.O.P. di Roberta Vacca, Stupor mundi e Canto di Azuma di Damiano D’Ambrosio, Sliding doors di Alberto Bocini, Musica per archi di Gabriele Cosmi.
Ha partecipato a festival internazionali e nazionali collaborando con solisti come Enrico Bronzi, Aiman Mussakhajayeva, Daniela Schillaci, Ksenia Milas, Ettore Pellegrino, Cesare Chiacchiaretta, Kristian Benedikt, Raffaella Cardaropoli, Domenico Colaianni, Paolo Fresu, Marco Pierobon, Abigeila Voshtina, Roberta Mantegna, Francesca Sassu, Loriana Castellano, Sandro Laffranchini, Gabriele Cassone, Marco Schiavo, Alberto Bocini, Grazia Raimondi, Leonardo Colafelice, Nicola Marvulli, Riccardo Zamuner, Michel Bourdoncle, Carlo Romano, Lorena Valero, Carlo Torlontano, Tehmine Schaeffer, Lilia Istati, Piero Terranova, Federica Vitali, Renata Vari.
Ha ideato e curato eventi di rilievo internazionale, coinvolgendo partner autorevoli e ottenendo prestigiosi riconoscimenti. Si è anche dedicato all'organizzazione di progetti educativi sociali e culturali per bambini e ragazzi più bisognosi. In questo contesto ha promosso la creazione di diverse orchestre infantili e giovanili ispirate al “Sistema Abreu” (progetto al quale il Maestro Claudio Abbado ha dedicato le sue energie negli ultimi anni della sua vita).
E’ docente di Esercitazioni orchestrali al Conservatorio di Musica di Matera.FONDAZIONE Paolo Grassi– Martina FrancaNata nel 1994, in accordo con i principi sanciti dal Consiglio Regionale della Puglia e dai suoi soci fondatori, la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca è un'organizzazione senza scopo di lucro che lavora per il sostegno, lo sviluppo e la diffusione della cultura teatrale e musicale in Puglia.
Un obiettivo, questo, perseguito attraverso progetti di ricerca culturale e scientifica di alto livello e la valorizzazione del ricco patrimonio bibliografico e audiovisivo disponibile presso la sua Bibliomediateca.
Inoltre il recupero e la manutenzione del vecchio Convento di San Domenico che, dal 2008, è stato restituito alla fruizione dopo i lavori di restauro, ha permesso alla Fondazione di avere una sede di grande interesse storico-culturale ed artistico, da tutelare e valorizzare.
Accanto alle molteplici attività formative e culturali proposte nel corso degli anni e in progressiva crescita – grazie all’ampliamento della rete di collaborazione con enti sia pubblici che privati a livello regionale, nazionale ed internazionale – la Fondazione Paolo Grassi continua altresì a sostenere a livello istituzionale e finanziario la realizzazione annuale del Festival della Valle d’Itria, mirando al suo potenziamento e a una crescente diffusione, soprattutto per quanto concerne la formazione del pubblico.
Accettura – L’Auditorium Comunale di Accettura continua il suo percorso di rilancio culturale e sociale con la proiezione del film “Buen Camino”, diretto da Gennaro Nunziante e interpretato da Checco Zalone, in programma dal 25 al 30 dicembre. Le proiezioni si terranno agli orari 17:30, 19:30 e 21:30, con possibilità di prenotazione online. L’iniziativa si inserisce all’interno della programmazione natalizia e rappresenta un nuovo momento di aggregazione per la comunità, offrendo al pubblico un film di grande successo capace di unire divertimento e riflessione.La proiezione di “Buen Camino”assume un valore ancora più significativo perché si svolge in un cinema che, dopo anni di inattività, è tornato a vivere da alcuni mesi grazie alla riapertura dell’Auditorium Comunale di Accettura. Uno spazio rinnovato che non è solo sala cinematografica, ma anche luogo di incontro, cultura e partecipazione, dedicato a cinema, teatro ed eventi culturali.La riattivazione dell’Auditorium rappresenta un passo importante per la comunità accetturese: un presidio culturale che restituisce centralità alla vita sociale del paese, favorisce momenti di condivisione intergenerazionale e contribuisce alla valorizzazione del territorio. Il recupero dello storico proiettore anni ’60 dell’ex Cinema De Luca, oggi esposto all’ingresso e fonte di ispirazione per il logo dell’Auditorium, simboleggia il legame tra memoria e futuro.L’Amministrazione Comunale e i promotori dell’iniziativa invitano cittadini e visitatori a partecipare numerosi, sostenendo un progetto che punta a rendere il cinema un punto di riferimento stabile e vitale per Accettura.
Si è conclusa con grande successo la prima edizione del Winter Tour – In Cluster Edition, promosso dall’Associazione Sinapsi Lucana, un percorso itinerante di valorizzazione del territorio lucano che ha unito cultura, turismo esperienziale, istituzioni e filiere di eccellenza.Il Winter Tour è partito ufficialmente da Matera il 12 dicembre, con il simbolico taglio del nastro presso Palazzo Malvinni Malvezzi, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, enti, associazioni e partner. Un momento che ha sancito l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato come leva strategica per la promozione del territorio.In soli cinque giorni, dal 12 al 16 dicembre, il tour ha attraversato diverse aree della Basilicata, non limitandosi a visitare singole località ma raccontando i territori attraverso produttori, imprese e cluster di eccellenze, una scelta necessaria per ottimizzare i tempi e allo stesso tempo restituire una visione autentica e rappresentativa della regione.Il percorso è proseguito nell’area della Grancia e dei Castelli Medioevali, con la visita al Castello Medioevale e l’incontro con aziende simbolo della tradizione produttiva lucana. A Potenza il tour ha visto la partecipazione del Sindaco Vincenzo Telesca e di rappresentanti dell’Istituto Alberghiero, con un focus sul centro storico, sul Teatro Stabile e sulla mostra allestita presso le scale mobili, esempio virtuoso di integrazione tra cultura e mobilità urbana.Nel Vulture, i partecipanti hanno visitato cantine e aree produttive rappresentative della tradizione vitivinicola, emblema dell’identità enologica lucana. Sul Pollino il Winter Tour ha offerto un’esperienza immersiva tra natura e turismo sostenibile, con la ricerca del tartufo insieme ai tartufai locali e un percorso in bicicletta in collaborazione con ASD Bike Explorer. Le tappe di Chiaromonte e San Severino Lucano hanno valorizzato ulteriori eccellenze locali, dai saperi artigianali ai mulini restaurati, fino alle aree del turismo wild e ai paesaggi più suggestivi del Pollino.Il Winter Tour si è concluso il 16 dicembre a Senise, suggellando un viaggio che ha messo in rete territori, comunità e filiere di eccellenza.A breve sarà presentato un prodotto audiovisivo di taglio cinematografico, articolato in due video, che racconterà il tour attraverso un linguaggio innovativo e identitario. Protagonista della realizzazione è stato lo chef Simone Rugiati, insieme a un videomaker professionista, in un lavoro che ha unito qualità creativa, engagement, analisi degli insight, media e nuovi linguaggi della comunicazione. Il progetto confluirà nella piattaforma sinapsilucana.it e sarà accompagnato da un’attività continuativa di rilancio e monitoraggio nel corso del 2026.Gli eccellenti risultati già raggiunti, con oltre tre milioni di visualizzazioni in soli tre giorni durante la promozione live del tour, confermano il Winter Tour – In Cluster Edition come modello virtuoso di promozione integrata del territorio lucano, orientato all’ottimizzazione, alla diffusione e alla valorizzazione delle buone pratiche.
Il jazz come spazio di incontro e sperimentazione. È questa la filosofia che anima il concerto del Vittorio Solimene 4tet, in programma domenica 21 dicembre alle ore 19:30 al Rosetta Jazz Club di Matera.Il Vittorio Solimene 4tet nasce nel 2022 dal desiderio del pianista di riunire quattro musicisti provenienti da percorsi diversi, dando vita a una nuova esperienza sonora fondata sull’ascolto reciproco e su una costante apertura all’imprevisto. Accanto a Solimene al pianoforte, la formazione comprende Lorenzo Simoni al sax alto, Alessandro Bintzios al contrabbasso e Michele Santoleri alla batteria, tre artisti incontrati in momenti differenti della carriera del pianista e con i quali si è sviluppato nel tempo un solido e profondo legame musicale.Il sound del quartetto si fonda su un dialogo continuo tra i musicisti, trasformando ogni concerto in un’esperienza irripetibile: il repertorio prende forma sul palco, muta e si rinnova, guidato dall’energia del momento e dall’interazione con il pubblico.Negli anni il quartetto si è esibito in numerosi festival, teatri e jazz club italiani. La vittoria dell’Italia Jazz Club Contest ha inoltre consentito alla formazione di intraprendere un tour nei principali club del circuito nazionale, contribuendo a rafforzarne ulteriormente la coesione e l’intesa artistica.La band ha pubblicato due album: Alexithymia (Wow Records, 2023), che esplora le emozioni non dette trasformandole in materia sonora, e Letter To… (Encore Music, 2025), che dà voce a un’umanità intima e universale reinterpretando in musica lettere di personaggi storici e persone vicine al pianista.Il concerto è stato selezionato dall’Associazione Nazionale dei Jazz Club – IJC (Italia Jazz Club) in collaborazione con NUOVO IMAIE, che si ringraziano per il sostegno al progetto.«Il Rosetta Jazz Club nasce per essere un luogo di incontro, ascolto e sperimentazione - dichiara Giuseppe Venezia, presidente del Rosetta Jazz Club -. Ospitare il Vittorio Solimene 4tet significa continuare a offrire al pubblico di Matera, della Basilicata e della vicina Puglia progetti artistici di qualità, capaci di raccontare il presente del jazz italiano e di creare una relazione autentica tra musica, territorio e comunità».L’evento, patrocinato dal Comune di Matera, si terrà presso il Rosetta Jazz Club, nel recinto Marconi, all’interno del Commerciale Le Botteghe della Città dei Sassi.
Il biglietto d’ingresso ha un costo di 15 euro. È consigliata la prenotazione al numero 350 1660573.
Il Parco macchine si rinnova, consegnati due nuovi autobus al fondatore Andrea Di Matteo.
Giornata importante e ricca di emozioni a Grumento Nova: il fondatore della "Di Matteo Autolinee", Andrea di Matteo, ha tagliato un nuovo ed importante traguardo.
Sono stati consegnati, infatti, nella mattinata di oggi, due nuovissimi autobus che consentiranno alla storica impresa della Val d’Agri di rinnovarsi ancora e di guardare con fiducia all'avvenire. Quando Andrea Di Matteo fondava la sua impresa, la Basilicata era una terra difficile, segnata da distanze, isolamento e carenze infrastrutturali. Molti vedevano limiti. Lui, invece, negli anni 60’ già vedeva nella mobilità uno strumento di libertà, di inclusione, di crescita poiché collegare i paesi significava collegare le persone, le opportunità, le speranze.
Quella scelta, allora audace, nel tempo si è rivelata lungimirante in quanto l’impresa cresce, ottiene concessioni ministeriali e porta la Basilicata oltre i suoi confini naturali. Non è solo un successo imprenditoriale: è un contributo concreto a superare l’isolamento storico di una piccola regione. Negli anni 90’, infatti, nascono primi i collegamenti diretti con Roma, Firenze, Bologna, Milano. Linee che diventano ponti quotidiani per studenti, lavoratori, famiglie. Dietro ogni corsa c’è l’idea semplice e potente di un imprenditore che ha sempre considerato il trasporto pubblico come un servizio essenziale per la comunità.
Ma ciò che colpisce di più, oggi, è la continuità di questo impegno, che a distanza di settant’anni dalla fondazione dell’azienda, si traduce nel recente rinnovo del parco mezzi, realizzato in collaborazione con la Regione Basilicata. Un investimento che parla di innovazione, sicurezza, qualità del servizio, ma soprattutto racconta la storia di un imprenditore che, all’età di 89 anni, si vede destinatario della consegna di nuovi autobus pur conservando mezzi che raccontano l’evoluzione costruttiva e tecnologica dei mezzi di trasporto, patrimonio questo che non appartiene solo all’azienda, ma alla storia della filiera costruttiva italiana per la sua valenza storico-culturale.
Proprio a quell’imprenditore, vocato alla nomina di Cavaliere al Lavoro, abbiamo chiesto se e di cosa, per la sua lunga e lungimirante esperienza, avesse paura in relazione all'incertezza del tempo che stiamo vivendo.
Il Sig. Andrea Di Matteo, rivolgendosi alle nuove generazioni, ha risposto: "Temo l'assenza di competenza, visione, dinamicità e professionalità in alcuni luoghi (pubblici e privati) ma soprattutto alcune decisioni irragionevoli che si manifestano, allorquando, non si riescono a comprendere fatti oggettivamente verificabili a causa di percezioni soggettive avulse dai contesti esaminati. In ogni caso c’è sempre tempo per fermarsi e tornare a capire a beneficio di chi sceglierà di costruire la sua opportunità di futuro nella piccola ma grande Basilicata. "
Teana si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi del periodo natalizio. Nell’ambito del cartellone “Natale a Teana 2025”, promosso dall’Amministrazione comunale, lunedì 22 dicembre 2025, a partire dalle ore 17.30, Piazza Umberto I ospiterà l’evento “Aspettando il Natale”, dedicato in particolare a famiglie e bambini.La piazza si trasformerà in un vero e proprio villaggio natalizio, animato da un ricco programma di attività: la casetta di Babbo Natale, la presenza di mascotte ed elfi, balli, giochi e momenti di animazione contribuiranno a creare un’atmosfera festosa e accogliente. Protagonista della serata sarà Babbo Natale, che accoglierà i bambini sul suo trono per una foto istantanea ricordo e la consegna di piccoli regali, regalando emozioni e sorrisi in vista delle festività.L’iniziativa rappresenta un importante momento di socialità e condivisione, pensato per valorizzare il centro del paese e rafforzare il senso di comunità, riscoprendo il significato più autentico del Natale attraverso la partecipazione collettiva.L’evento “Aspettando il Natale” è a cura del Comune di Teana, in collaborazione con Unpli Basilicata, Pro Loco Teana APS, Associazione Vola - Protezione Civile, Associazione “Il Piccolo Principe”, Visit Teana, Regione Basilicata e Apt Basilicata.L’appuntamento del 22 dicembre si inserisce nel più ampio calendario di eventi che, dal 6 dicembre al 6 gennaio, animerà il paese con laboratori creativi, spettacoli, musica, cinema e tradizioni, confermando l’impegno dell’Amministrazione comunale nella promozione di iniziative culturali e sociali rivolte a tutta la cittadinanza.Un invito aperto a tutti per vivere insieme la magia del Natale nel cuore di Teana.