Cristina Longo

Cristina Longo


Dopo circa due anni riapre la palestra scolastica, dal 5 ottobre partirà il servizio mensa e nelle prossime settimane prenderà il via anche il nido. Tre novità per la comunità scolastica di Grottole, con servizi rivolti agli alunni e alle famiglie che si aggiungono alle attività già avviate con l’inizio del nuovo anno scolastico.Da oggi, 28 settembre, la palestra torna a disposizione degli alunni della scuola primaria e della secondaria di primo grado, che potranno riprendere l’attività motoria all’interno della struttura. Una riapertura attesa da circa due anni, che restituisce alla scuola uno spazio importante per l’attività fisica, la formazione e la socialità. A questo primo passo seguirà, dal 5 ottobre, l’avvio del servizio mensa per la scuola dell’infanzia e la primaria, importante anche per l’organizzazione quotidiana delle famiglie.Il quadro dei servizi sarà ulteriormente ampliato nelle prossime settimane con l’apertura del nido, dedicato alla prima infanzia. Palestra, mensa e nido rispondono a esigenze differenti, ma si inseriscono in una stessa direzione: rafforzare progressivamente l’offerta scolastica ed educativa e accompagnare le famiglie nelle diverse fasi della crescita dei bambini. Un impegno che assume un significato particolare in una piccola comunità, dove la presenza e la qualità dei servizi incidono sulla vita quotidiana e contribuiscono a rendere il territorio più capace di rispondere alle esigenze di chi lo abita.«La riapertura della palestra dopo circa due anni è un risultato importante, perché restituiamo ai nostri studenti e alla scuola uno spazio che mancava da tempo – sottolinea il sindaco Filippo Carretta –. A questo si aggiungono l’avvio della mensa dal 5 ottobre e, nelle prossime settimane, quello del nido. Sono tre servizi diversi, ma indicano una stessa direzione: investire sulla scuola, sui bambini e sulle famiglie. Per una comunità come Grottole garantire servizi significa rispondere ai bisogni quotidiani di chi vive qui e creare condizioni migliori per chi sceglie di costruire nel nostro paese il proprio futuro. È su questa strada che vogliamo continuare a lavorare».Le tre novità si inseriscono così nel percorso dell’Amministrazione comunale rivolto al rafforzamento dei servizi scolastici, con l’obiettivo di costruire un’offerta sempre più completa per bambini, ragazzi e famiglie.

I Coordinamenti territoriali degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili condividono la posizione del CNDCEC sulla norma del Ddl Concorrenza che estende ai Consulenti del lavoro il deposito dei bilanci societari.I Presidenti degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili aderenti al Federazione Calabria e Basilicata, organismo che rappresenta 13 ordini professionali e più di 4.000 commercialisti, esprimono pieno sostegno alla posizione assunta dal Consiglio Nazionale in merito alla disposizione contenuta nel disegno di legge annuale sulla Concorrenza che intende estendere ai Consulenti del lavoro la facoltà di depositare i bilanci presso il Registro delle imprese e di attestarne la conformità agli originali conservati presso la società.L’articolo 31, commi 2-quater e 2-quinquies, della legge n. 340/2000 attribuisce oggi questa funzione agli iscritti nell’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Non si tratta della semplice trasmissione di un file: il professionista incaricato opera nell’ambito della pubblicità legale dell’impresa e attesta, sotto la propria responsabilità, la conformità dei documenti trasmessi agli originali.Una funzione coerentemente attribuita a una professione il cui ordinamento riconosce una specifica competenza nelle materie economico-aziendali, societarie e contabili e il cui percorso di accesso prevede formazione universitaria, tirocinio ed esame di Stato nelle discipline che riguardano direttamente contabilità e bilancio.Diverso è il perimetro professionale dei Consulenti del lavoro, storicamente incentrato sul diritto del lavoro, sulla previdenza e sull’amministrazione del personale. La stessa composizione del relativo Albo dimostra, inoltre, che l’iscrizione non ha sempre presupposto un percorso formativo economico-contabile omogeneo. La legge n. 12/1979 ha consentito la permanenza nell’Albo di soggetti già iscritti anche in deroga ai requisiti di titolo di studio e abilitazione e, per lungo tempo, l’accesso alla professione è stato consentito attraverso percorsi differenti da quelli propri dell’area economico-aziendale.«La questione non riguarda la dignità di una professione rispetto a un’altra», afferma Eustachio Ventura, Presidente della Federazione «Riguarda un principio di chiarezza dell’ordinamento: le funzioni professionali devono essere coerenti con le competenze che lo Stato richiede, verifica e mantiene attraverso formazione, esame di Stato e aggiornamento professionale. Il bilancio è il principale documento di informazione economico-finanziaria dell’impresa verso soci, creditori, banche, pubbliche amministrazioni e mercato. Il suo deposito non può essere considerato un’attività indistinta e fungibile».La Federazione ricorda inoltre che quello attuale rappresenta il terzo tentativo di modificare questa disciplina. Analoghe iniziative furono avanzate nel luglio 2022 e nel novembre 2023, senza giungere a modificare l’assetto normativo vigente e dopo che, nei relativi passaggi istituzionali, il Ministero della Giustizia aveva espresso valutazioni negative sull’estensione.«È legittimo quindi chiedersi quali elementi nuovi giustifichino oggi il superamento di valutazioni già formulate sul medesimo tema. Non siamo di fronte a un vuoto normativo da colmare, ma a una disciplina costruita consapevolmente dal legislatore e già più volte sottoposta a tentativi di modifica».Appare inoltre singolare che una simile estensione venga proposta nell’ambito del Ddl Concorrenza. Se il deposito fosse davvero un mero adempimento materiale privo di specifico contenuto professionale, non si comprenderebbe la ragione di attribuirlo selettivamente a un’ulteriore categoria regolamentata. Se, invece, esso mantiene una connessione con le competenze economico-aziendali e con la responsabilità del professionista incaricato, allora il criterio della formazione specifica non può essere ignorato.I Commercialisti della Calabria e della Basilicata sosterranno quindi le iniziative del Consiglio Nazionale affinché la disposizione venga riconsiderata nel corso dell’esame parlamentare.«Non difendiamo un privilegio di categoria. Difendiamo un principio: il cittadino e l’impresa devono sapere chi è abilitato a fare cosa e quali competenze l’ordinamento garantisce dietro quella abilitazione. La concorrenza si rafforza con competenze chiare e responsabilità definite, non facendo passare il principio che tutti possano fare tutto».Federazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Calabria e Basilicata.

Anche “Fantastico Cinema” è stato protagonista, domenica 27 settembre, del Festival del Medioevo di Gubbio. Nel salone del Complesso di San Francesco, la presidente della Lucana Film Commission, Margherita Romaniello, ha raccontato l’esperienza degli appuntamenti estivi che hanno unito la settima arte al fascino e alla storia dei castelli medievali della Basilicata.Al suo fianco il professor Fulvio Delle Donne, direttore scientifico di “Fantastico Medioevo”, che ha presentato la collana di volumi da lui curata nell’ambito del progetto e la web serie dedicata all’imperatore Federico II, alle sue gesta e agli uomini e alle donne protagonisti della presenza normanno-sveva in Basilicata.La partecipazione al Festival di Gubbio è stata così l’occasione per portare fuori dai confini regionali le esperienze di “Fantastico Medioevo” e “Fantastico Cinema”, nate dall’incontro tra racconto storico, patrimonio culturale e linguaggi dell’audiovisivo.Romaniello ha ripercorso, in particolare, il successo dei quattro appuntamenti di “Fantastico Cinema” ospitati nei castelli di Lagopesole, Monteserico, Venosa e Palazzo San Gervasio. Quattro luoghi fortemente legati alla storia della Basilicata che hanno fatto da scenario a un viaggio cinematografico nel Medioevo, tra gesta, imprese, coraggio, valori e suggestioni di un’epoca che continua ad alimentare l’immaginario contemporaneo. Un percorso che ha riportato al centro anche alcune delle grandi figure del Medioevo, da Federico II a Dante Alighieri fino a San Francesco, intrecciando il rigore del racconto storico con la capacità del cinema di restituire immagini, atmosfere e nuove chiavi di lettura del passato.La presenza della Lucana Film Commission a Gubbio ha permesso dunque di condividere a livello nazionale un’esperienza sviluppata in Basilicata, nella quale l’audiovisivo diventa anche uno strumento di valorizzazione dei castelli, dei paesaggi e del patrimonio storico e culturale della regione. Un confronto tra esperienze e progettualità che ha rafforzato il dialogo tra cinema, storia e territori, offrendo un’ulteriore occasione per raccontare la Basilicata e il suo patrimonio attraverso i linguaggi dell’audiovisivo.

Il cortometraggio scritto e diretto da Anna Rita Del Piano, vincitore al Montecatini International Short Film Festival 2025

Sarà proiettato a Matera sabato 3 ottobre 2026 alle ore 17, nell’Open Space di Piazza Vittorio Veneto, Velvet Wind – Il ritorno dell’anima, cortometraggio scritto e diretto dall’attrice e regista Anna Rita Del Piano.

Ad anticipare l’appuntamento materano, Velvet Wind – Il ritorno dell’anima la proiezione del 2 ottobre alle ore 17 a Rionero in Vulture nell’ambito del Basilicata Film Festival.

Attraverso la forza evocativa della musica e delle immagini, l'opera affronta con delicatezza i temi dell'infanzia, della guerra e della sofferenza, affidando al cinema un messaggio universale di pace, speranza e fratellanza tra i popoli.

Velvet Wind - Il ritorno dell'anima ha ricevuto il premio come Miglior cortometraggio musicale al Montecatini International Short Film Festival 2025.

L'opera, promossa dall'Associazione Camera con Vista ETS, nasce da un'idea di Pasquale Cafaro, autore della musica e del testo e interprete del brano, e di Mary Esposto, coproduttori del progetto per I Seguaci di Dioniso 3.0.

«Velvet Wind può essere definito un mosaico di musica, parole e immagini simboliche - spiega la regista Anna Rita Del Piano - un canto universale di speranza dedicato a tutti i bambini del mondo vittime della guerra, con un'attenzione particolare ai bambini di Gaza, che stanno pagando con la loro infanzia ferita il prezzo dell'indifferenza e di conflitti mossi da interessi disumani».

Il cortometraggio è già stato presentato a Pisticci Scalo, presso il Museo Essenza Lucano; ad Altamura, nella Masseria Jesce, durante l'evento SìAmo Palestina; a Bari, presso BNL Private Banking; e al Montecatini International Short Film Festival 2025.

Profondo è il legame dell'opera con la Basilicata: il cortometraggio è stato girato tra i suggestivi Calanchi di Pisticci, scelti per la loro forza visiva ed evocativa come scenario capace di richiamare il paesaggio palestinese.

All'incontro di Matera, insieme alla regista, interverranno Pasquale Cafaro e Mary Esposto. La serata sarà moderata da Silvana Laviola. Al termine della proiezione seguirà un dibattito sui temi della pace, dell'infanzia e delle conseguenze della guerra.

Velvet Wind - Il ritorno dell'anima. Interpreti e produttori

Anna Rita Del Piano (Associazione culturale E.T.S. Camera con Vista); Pasquale Cafaro (Associazione culturale musicale “I Seguaci di Dioniso 3.0”; Mary Esposto; (D.O.P) Montaggio post produzione Michele Falleri, Aiuto regia e direzione di produzione Josefina Ruospocorrea; segretaria di edizione e produzione Costanza Uguigu; location manager Silvana Laviola; arrangiamenti Giovanni Laterza e Pasquale Cafaro; scenografia David Micci; fotografo di scena Luigi Caldarola; operatore drone Roberto Montanari; ballerina Vita Braia; costumista Donata Claps; truccatrice di scena Alessia Picciano; comparse Angelo Maurantonio (soldato), Rocco D’Onofrio (anziano), Giancarmine Pio Vitale (bambino).

Breve biografia di Anna Rita Del Piano

Anna Rita Del Piano è attrice e regista, con oltre trent'anni di esperienza nel cinema, nella televisione, nel teatro e nella musica. Ha studiato recitazione presso il Laboratorio Cinematografico di Roma, approfondendo la propria formazione attoriale con autorevoli maestri della scena nazionale e internazionale. Ha inoltre frequentato corsi di scrittura creativa e cinematografica e masterclass dedicate alla regia, consolidando un percorso artistico e autoriale fondato sulla ricerca e sulla preparazione professionale.

Diplomata in Canto lirico presso il Conservatorio E. R. Duni di Matera, nel corso della sua carriera ha interpretato numerosi ruoli per il cinema, la televisione e il teatro, collaborando con importanti registi italiani e internazionali. Parallelamente all'attività di attrice, ha sviluppato un proprio percorso come regista e sceneggiatrice, realizzando cortometraggi premiati in numerosi festival nazionali e internazionali e dedicandosi a un cinema capace di coniugare ricerca artistica e impegno civile. È presidente dell’Associazione culturale Camera con Vista ETS.

Si è concluso ieri, a Bolzano, dopo Firenze, Milano e Torino, il Tour Mediterraneo Lucano di Mirko Gisonte, un viaggio di emozioni, musica e identità che ha attraversato luoghi, storie e comunità, trasformando ogni appuntamento in un momento di incontro e condivisione.
Un tour nato con il desiderio di raccontare una terra attraverso la musica e di portare sul palco non soltanto uno spettacolo, ma un messaggio forte: la cultura, le radici e le tradizioni possono diventare energia capace di guardare al futuro.
Tappa dopo tappa, Mirko Gisonte ha incontrato il pubblico creando un legame autentico e profondo. Il calore delle persone, la partecipazione e l’entusiasmo hanno accompagnato questo viaggio, lasciando un segno che va ben oltre la conclusione dell’ultima data.
 «Il Tour Mediterraneo Lucano non finisce con l’ultimo appuntamento – racconta Mirko Gisonte – perché ciò che abbiamo vissuto insieme continua dentro di noi. Ho portato con me le emozioni di ogni piazza, gli incontri, gli sguardi e l’affetto del pubblico. Questa esperienza mi ha dato ancora più forza e voglia di continuare a raccontare la nostra terra attraverso la musica».
E mentre cala il sipario su questa edizione, arriva già una grande notizia: il prossimo anno il Tour Mediterraneo Lucano tornerà con nuove date che interesseranno l’intera nazione.
Dieci nuovi appuntamenti per continuare un viaggio che vuole crescere, raggiungere nuovi territori e coinvolgere ancora più persone. Dieci nuove occasioni per ritrovarsi, emozionarsi e condividere quella speciale connessione tra musica, territorio e pubblico.
Il viaggio continua. E questa volta il futuro è già programmato. Perché quando un progetto riesce a diventare emozione condivisa, la fine di un tour non è mai davvero una fine: è l’inizio di un nuovo viaggio.

TURSI – Un viaggio alla scoperta della Rabatana di Tursi, tra storia, cultura, tradizioni, musica popolare, natura e gastronomia. È “Rabatana Ancestrale”, l’iniziativa in programma sabato 26 e domenica 27 settembre nel borgo della Rabatana,
con un ricco calendario di attività pensate per valorizzare il patrimonio storico, culturale e gastronomico del territorio.La manifestazione prenderà il via sabato 26 settembre, a partire dalle ore 17.00, dalla Piazza SS.Maria D'Anglona in centro per chi vuol attraversare il centro storico con una
passeggiata accompagnata alla scoperta della Rabatana. Il percorso toccherà Piazza Maria SS. di Anglona, il centro storico, il Parco Letterario “Albino Pierro”,
la Chiesa S. Maria Maggiore e la Cripta, una casa tipica contadina, da “Ienuccia”, e il Museo dei Batroidi, per arrivare in piazza castello dove si troveranno area dedicata ai bimbi e una caccia al tesoro culturale per i ragazzi, oltre che dimostrazioni teatrali reali della vita quotidiana di un tempo del posto.
Alle 18.00 avvio dell'area street food libera.
Dalle 19.00 sarà attivo il servizio navetta da piazza F.lli Conte.
Alle 19.30 spazio alla musica popolare con artisti locali.
Alle 21.00 è in programma la cena sotto le stelle, con posti limitati e con obbligo di prenotazione.
Alle 21.30 la serata proseguirà con la musica dal vivo della Ragnatela Folk Band.
A mezzanotte sarà inoltre possibile partecipare a una visita guidata notturna, per scoprire la Rabatana in un’atmosfera suggestiva.
Durante la serata saranno presenti anche musica popolare, un’area food con cibo tradizionale ad ingresso libero e un’area giochi per bambini.
La manifestazione proseguirà domenica 27 settembre, dalle 9.00 alle 15.00, con appuntamenti dedicati alla natura e alla scoperta del territorio.
Il programma prevede la raccolta di erbe e piante spontanee, trekking a piedi e in bici, visite guidate tra i vicoli della Rabatana e pranzo all’aperto.
Le attività della domenica interesseranno la Rabatana, il Convento S. Francesco e il territorio circostante, offrendo ai partecipanti l’opportunità di vivere il borgo e il suo paesaggio attraverso un’esperienza a contatto con la natura e le tradizioni locali.
“Rabatana Ancestrale” propone così due giornate tra cultura, musica popolare, gastronomia, natura e scoperta del territorio, nel cuore della Rabatana di Tursi.
Obbligo di prenotazione per la cena: contattare i numeri 392 341 4991 e 379 120 7149.

Trasformare la mobilità europea in un’opportunità di crescita anche per le imprese lucane, attraverso nuove competenze, esperienze internazionali e occasioni di confronto con realtà di altri Paesi. È l’obiettivo del workshop “Opportunità di mobilità Europea per le Imprese Lucane”, promosso da Basilicata Creativa in collaborazione con EURO-NET – Europe Direct Basilicata, in programma il 26 settembre, dalle 17 alle 19, negli spazi di GoDesk, in via della Tecnica 18 a Potenza.
L’iniziativa, finanziata nell’ambito del POC Basilicata, sarà dedicata agli strumenti che consentono alle imprese di utilizzare i programmi di mobilità internazionale per favorire lo sviluppo delle competenze dei propri dipendenti e creare nuove opportunità di internazionalizzazione.Dopo la registrazione e il benvenuto ai partecipanti, alle 17.15 il presidente di Basilicata Creativa, Raffaele Vitulli, presenterà i temi e gli obiettivi del workshop. Dalle 17.30 la sessione di lavoro, curata da EURO-NET – Europe Direct Basilicata, approfondirà le possibilità offerte dalla mobilità europea alle aziende.Nel corso dell’incontro saranno illustrati gli strumenti a disposizione delle imprese, presentati alcuni casi di successo e approfondita l’offerta di mobilità già approvata nell’ambito del programma Erasmus+. Un confronto pensato per mostrare, attraverso esperienze e opportunità concrete, come la dimensione europea possa contribuire alla crescita professionale delle persone e, allo stesso tempo, alla capacità delle aziende di sviluppare relazioni e competenze in un contesto internazionale.Il workshop si inserisce nelle attività con cui Basilicata Creativa punta a rafforzare il collegamento tra il sistema produttivo regionale e le opportunità offerte dai programmi europei, favorendo l’accesso delle imprese lucane a strumenti utili per la formazione, la mobilità e l’internazionalizzazione.

Una giornata dedicata allo sport come occasione di partecipazione, benessere e socialità, aperta a bambini, ragazzi, adulti e famiglie. Domenica 20 settembre il campo sportivo di Grottole ospiterà la “Giornata dello Sport per Tutti – Festa dello Sport”, promossa dal Comune di Grottole in collaborazione con Uisp Matera Aps e con il coinvolgimento delle associazioni e delle realtà del territorio.L’iniziativa si svolgerà in due momenti, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30, e offrirà ai partecipanti la possibilità di avvicinarsi a numerose discipline sportive e attività motorie: judo, pallavolo, tiro con l’arco, badminton, ginnastica dolce, basket, street soccer, calcio e pilates.L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è promuovere una cultura dello sport accessibile e inclusiva, valorizzandone non soltanto la dimensione agonistica, ma anche il ruolo educativo e sociale. La giornata vuole offrire un’occasione per stare insieme, conoscere discipline differenti e avvicinare alla pratica sportiva persone di tutte le età.L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Grottole e Uisp e dal coinvolgimento delle realtà associative che hanno contribuito alla costruzione della giornata: Grottolese ASD, Pro Loco Grottole, Associazione culturale “La Mimosa”, Amici del Cuore, Misericordia Grottole, Basket Libertas, Probike Infrangati Miglionico e F.M. Danza – Feel the Music.«Vogliamo che questa sia prima di tutto una giornata della comunità – sottolinea il sindaco Filippo Carretta –. Lo sport è uno straordinario strumento di crescita, aggregazione e inclusione, capace di mettere insieme generazioni diverse e di trasmettere valori importanti. Con questa iniziativa vogliamo offrire a tutti, e soprattutto ai più giovani, l’opportunità di conoscere e sperimentare discipline differenti, valorizzando allo stesso tempo il lavoro quotidiano delle associazioni che operano sul nostro territorio. A tutte le realtà che hanno contribuito alla realizzazione della giornata va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale».«Abbiamo voluto costruire una giornata nella quale lo sport possa essere davvero alla portata di tutti – aggiunge Michele Di Gioia, presidente del Comitato territoriale Uisp di Matera –. Sarà possibile conoscere e provare discipline diverse, incontrare le associazioni e vivere il campo sportivo come luogo di aggregazione e condivisione. Il coinvolgimento di tante realtà è un valore aggiunto e dimostra quanto lo sport possa contribuire a creare relazioni, benessere e senso di comunità».Accanto alle attività sportive troverà spazio anche l’educazione a corretti stili di vita. Uisp proporrà “L’appetito vien giocando”, un gioco educativo dedicato alla sana alimentazione, per unire movimento, divertimento e attenzione al benessere. Nel pomeriggio, alle ore 17.30, è inoltre prevista la partecipazione delle Probike Infrangati di Miglionico.La “Giornata dello Sport per Tutti” vuole così trasformare per un giorno il campo sportivo di Grottole in uno spazio aperto alla comunità, nel quale provare nuove attività, conoscere le realtà associative e vivere lo sport come esperienza di condivisione e partecipazione.


L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera esprime soddisfazione per la partecipazione dell’ingegnere Pietro Mazziotta, proprio iscritto e amministratore unico di Hydrolab, al Convegno nazionale “Ambiente, Risorse e Rischi. Suolo, sottosuolo, territori e nuove sfide ambientali”, in programma il prossimo 16 settembre a Ferrara, nell’ambito di RemTech Expo 2026.L’appuntamento, organizzato dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dal Consiglio Nazionale dei Geologi, rappresenta un importante momento di confronto tra professionisti, istituzioni, mondo della ricerca e imprese sui principali temi legati alla tutela e alla gestione del territorio.Il programma si articolerà in tre sessioni dedicate al dissesto idrogeologico e alla gestione della risorsa idrica, all’ambiente, alle risorse critiche e all’energia e, infine, al rischio sismico, con la partecipazione di rappresentanti dei Consigli nazionali, esperti, ricercatori, professionisti e rappresentanti delle istituzioni.Tra le questioni al centro del confronto figurano il recupero e la gestione delle acque, la mitigazione del rischio idraulico, le materie prime critiche, l’efficienza energetica e la decarbonizzazione degli edifici, la valorizzazione delle risorse del sottosuolo e le strategie di prevenzione e riduzione dei rischi naturali.La presenza dell’ingegnere Mazziotta e il sostegno di una realtà imprenditoriale guidata da un iscritto dell’Ordine di Matera a un appuntamento di rilievo nazionale rappresentano, per l’Ordine, un ulteriore riconoscimento delle competenze e della capacità di innovazione espresse dalla comunità professionale lucana.«La partecipazione di un nostro collega a un contesto nazionale così qualificato è motivo di grande soddisfazione – dichiara la presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera, Teresa Bengiovanni –. I temi al centro del convegno riguardano direttamente alcune delle principali sfide che l’ingegneria è chiamata ad affrontare: sicurezza del territorio, gestione sostenibile delle risorse, energia e prevenzione dei rischi. Esperienze come questa dimostrano quanto le competenze dei nostri professionisti e delle realtà imprenditoriali del territorio possano contribuire, attraverso ricerca, innovazione e capacità progettuale, a un confronto di livello nazionale».L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera rivolge quindi le proprie congratulazioni all’ingegnere Pietro Mazziotta, auspicando che occasioni come RemTech Expo possano favorire sempre più lo scambio di competenze, la costruzione di reti professionali e la diffusione di buone pratiche sui temi strategici per il futuro dei territori.

«La scelta del Governo Meloni di ricorrere a commissari per accelerare permessi e concessioni legati alla ricerca, all’esplorazione e all’estrazione di petrolio e gas va nella direzione giusta. Sono favorevole a strumenti di questo tipo quando ritardi e inerzie amministrative impediscono di arrivare a una decisione. In Basilicata il tema è tutt’altro che teorico: conviviamo da anni con attività estrattive di rilevanza nazionale e sappiamo cosa significhi ospitare infrastrutture energetiche strategiche. Proprio per questo servono controlli seri, compensazioni adeguate e tempi certi», dichiara Giuseppe Gravela, componente della Segreteria nazionale del Partito Liberaldemocratico.«Il principio, però, deve valere per tutto il sistema energetico, comprese le rinnovabili. Non ha senso invocare più produzione nazionale di energia e poi lasciare per anni impianti e investimenti impantanati nei procedimenti autorizzativi. Accelerare non significa fare sconti sulle verifiche ambientali: significa arrivare a una decisione. Il commissario deve accelerare il procedimento, non garantirne l’esito. Un ente può dire sì oppure no, ma non può usare il trascorrere del tempo come un veto mascherato o un deliberato scaricabarile per evitare scelte impopolari», continua Gravela.«Ricorrere a un commissario rappresenta infatti una sconfitta dell'amministrazione e certifica l'opportunismo politico degli enti locali, troppo spesso ostaggio di logiche NIMBY. Il commissariamento deve restare l’eccezione, non il metodo normale per aggirare un ostruzionismo territoriale che paralizza lo sviluppo. La vera riforma è costruire procedure ordinarie semplici, responsabilità chiare e tempi certi, affinché domani non ci sia più bisogno di commissari per ottenere ciò che l’amministrazione dovrebbe garantire normalmente. Proprio perché la Basilicata ha un ruolo centrale nel sistema energetico nazionale, ha diritto a controlli rigorosi, benefici concreti per il territorio e decisioni tempestive. Uno Stato efficiente non è quello che nomina più commissari, ma quello che riesce a non averne bisogno», conclude Gravela.

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