Si è svolta domenica scorsa, a Carbone, in provincia di Potenza, l’VIII edizione della Sagra della Farina di Carosella Lucana, appuntamento promosso dalla Pro Loco di Carbone e dedicato alla valorizzazione di un’antica varietà di grano, patrimonio della tradizione agricola e gastronomica lucana.Una giornata di festa e di approfondimento che ha messo insieme tradizione, cultura, gastronomia e innovazione, con la Carosella Lucana protagonista di un percorso che guarda alla sua tutela e alle possibilità di sviluppo della relativa filiera.La manifestazione si è aperta alle ore 18 con uno spazio dedicato ai più piccoli, con gonfiabili, giochi e attività di intrattenimento. A seguire, un aperitivo accompagnato dalla birra artigianale del birrificio Honey Monkey e da biscotti salati.Il momento centrale della serata è stato l’incontro istituzionale dal titolo “La Carosella Lucana come opportunità di sviluppo del territorio lucano”, moderato dalla giornalista Cristina Longo.Sono intervenuti Mariano Mastropietro, sindaco di Carbone, Vito Cascini, presidente della Pro Loco di Carbone, Michele D’Arino, del Comitato promotore DOP “Carosella Lucana”, Annibale Formica, della Comunità del Cibo Pollino-Lagonegrese, e Michele Blasi, direttore di ALSIA Basilicata.Il confronto ha posto l’attenzione sul valore della Carosella Lucana, sulla tutela della biodiversità e sulla possibilità di costruire attorno a questa antica varietà di grano una filiera capace di generare nuove opportunità per il territorio lucano.Nel corso dell’incontro è stato inoltre svelato il logo del Comitato promotore DOP “Carosella Lucana”, ulteriore tappa nel percorso di tutela, riconoscimento e valorizzazione della Carosella e della sua filiera.A concludere l’incontro istituzionale è stato l’intervento di Giovanna Di Sanzo, consigliera provinciale e assessore del Comune di Carbone.La Carosella Lucana è stata protagonista anche sul fronte dell’innovazione. Per l’occasione è stata infatti riprodotta una birra realizzata con la farina di Carosella, una sperimentazione che dimostra come una materia prima profondamente legata alla tradizione possa essere utilizzata anche per la creazione di nuovi prodotti.Alle ore 20 è stato il momento della gastronomia, con una cena dedicata ai sapori della tradizione: raskatielli al sugo con salsiccia al coriandolo di Carbone, focacce e dolci, preparati con farina di grano Carosella Lucana.Un vero percorso gastronomico attraverso la cultura contadina lucana, che ha portato in tavola prodotti e ricette legati alla storia del territorio, valorizzando al tempo stesso una materia prima oggi al centro di un importante processo di riscoperta.Ad accompagnare il tutto, la musica dei Cipurrid, che dalle ore 22 hanno animato la serata con la loro musica, creando un momento di festa e convivialità e accompagnando il pubblico fino alla conclusione della manifestazione.L’VIII edizione della Sagra della Farina di Carosella Lucana si è così conclusa all’insegna della partecipazione, confermandosi un appuntamento capace di coniugare enogastronomia, cultura, tradizione e promozione della Basilicata.La manifestazione ha riportato al centro dell’attenzione la Carosella Lucana, una risorsa agricola e culturale che attraverso il lavoro di produttori, associazioni, istituzioni e operatori della filiera può diventare sempre più elemento di valorizzazione e promozione del patrimonio lucano.Dalla tradizione alla tavola, dalla tutela all’innovazione: la Carosella Lucana si conferma protagonista di un percorso che guarda al futuro della Basilicata senza dimenticare le proprie radici.
È stata intitolata all’architetto Angelo Allegretti, scomparso nel 2017, una sala del Castello Sichinulfo di Grottole. La cerimonia si è svolta ieri, 11 agosto, su iniziativa dell’Amministrazione comunale, che ha voluto rendere omaggio a una figura che nel corso degli anni ha offerto un importante contributo alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del paese.Nel corso degli anni Allegretti ha dedicato una parte significativa della propria attività e del proprio impegno civile alla comunità, promuovendo e sostenendo iniziative culturali e contribuendo in particolare alla valorizzazione del Castello Sichinulfo e degli altri beni storici e identitari del territorio. Un impegno portato avanti con competenza, passione e spirito di servizio.L’iniziativa, deliberata dalla Giunta comunale lo scorso 14 luglio, ha ottenuto l’autorizzazione della Prefettura di Matera e il parere favorevole della Deputazione di Storia Patria per la Lucania.L’intitolazione vuole così conservare e tramandare la memoria di Allegretti, riconoscendo il valore del contributo offerto alla crescita culturale del territorio e il legame costruito negli anni con uno dei luoghi simbolo di Grottole.“Intitolare ad Angelo Allegretti una sala del Castello Sichinulfo ha per noi un significato particolare – afferma il sindaco Filippo Carretta –. Abbiamo voluto legare il suo nome a uno dei luoghi simbolo di Grottole, alla cui conoscenza e valorizzazione ha dedicato tanto del suo impegno. È il nostro modo di dirgli grazie e, allo stesso tempo, di consegnare il suo esempio alle nuove generazioni. Una comunità custodisce la propria storia anche attraverso la memoria delle persone che hanno scelto di mettere competenze, tempo e passione al suo servizio”.La sala dedicata ad Angelo Allegretti diventa così un segno permanente della riconoscenza della comunità e del legame tra la sua figura e il patrimonio storico e culturale di Grottole.
L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera esprime le più vive congratulazioni al prof. ing. Vincenzo Simeone, confermato quale membro effettivo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, massimo organo tecnico consultivo dello Stato.La nuova composizione del Consiglio è stata definita con il decreto ministeriale n. 154 del 17 luglio 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il docente materano, professore ordinario al Politecnico di Bari, figura tra i trenta esperti individuati per la loro elevata e riconosciuta competenza.Una conferma che assume particolare rilievo anche alla luce del ruolo svolto da Simeone nell’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del 6 agosto scorso, convocata per l’esame del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria. In quella sede, conclusasi con il via libera unanime alla successiva fase della progettazione esecutiva, il professore è stato relatore per la parte relativa al Modello Geologico e Sismotettonico.Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici svolge funzioni consultive sui principali progetti e sulle opere pubbliche di interesse nazionale, esprime pareri sulle norme tecniche e interviene su numerosi ambiti legati alla sicurezza e alla qualità dell’ingegneria civile.Ingegnere civile e geologo, dottore di ricerca in Ingegneria Geotecnica, Simeone è professore ordinario al Politecnico di Bari, dove ha ricoperto anche incarichi accademici di responsabilità. Il suo percorso scientifico e professionale è legato in particolare alla geoingegneria, alla geologia applicata, alla geotecnica e alla prevenzione dei rischi naturali e territoriali. È impegnato da anni anche in organismi e gruppi di lavoro di livello nazionale dedicati alle grandi infrastrutture e alla normativa tecnica.«La conferma del prof. Vincenzo Simeone nel Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici rappresenta un riconoscimento di assoluto prestigio per il suo percorso scientifico e professionale e, al tempo stesso, motivo di orgoglio per la nostra comunità – dichiara la presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera, Teresa Bengiovanni –. La presenza di un professionista materano in uno degli organismi tecnici più autorevoli dello Stato testimonia il valore delle competenze che il nostro territorio è capace di esprimere. Il ruolo svolto anche nell’esame di un’opera complessa e strategica come il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria conferma quanto la preparazione tecnica e scientifica sia determinante nei grandi processi decisionali del Paese. A Vincenzo rivolgiamo le congratulazioni del Consiglio e di tutti gli iscritti, insieme ai migliori auguri per la prosecuzione di questo importante incarico».L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera sottolinea infine come la conferma di Simeone rappresenti anche un messaggio positivo per i giovani professionisti: competenza, specializzazione, ricerca e capacità di confronto interdisciplinare costituiscono strumenti fondamentali per contribuire ai grandi temi della sicurezza, delle infrastrutture e dello sviluppo del Paese.
Due giornate dedicate al Fagiolo di Sarconi IGP, alla cultura gastronomica lucana e alle eccellenze del territorio. Sarconi (PZ), 18-19 agosto 2026 – È tutto pronto per la 45ª Sagra del Fagiolo IGP di Sarconi, uno degli appuntamenti più importanti dell’estate lucana, che il 18 e 19 agosto tornerà ad animare il borgo di Sarconi con un ricco programma dedicato al gusto, alle tradizioni e all’intrattenimento.Da 45 anni la Sagra celebra il Fagiolo di Sarconi IGP, prodotto simbolo della Val d’Agri e patrimonio dell’identità agricola e gastronomica della Basilicata. Un appuntamento che nel tempo è diventato richiamo importante per appassionati di enogastronomia, visitatori e turisti, capace di raccontare il territorio attraverso i suoi sapori, le sue persone e le sue tradizioni.Il cuore della manifestazione sarà il percorso gastronomico, con un’ampia proposta di piatti a base di Fagiolo di Sarconi IGP e prodotti tipici locali. Ristoranti, strutture ricettive, attività commerciali e realtà del territorio proporranno ricette capaci di reinterpretare il fagiolo in chiave tradizionale e contemporanea.Accanto al percorso del gusto, la 45ª edizione propone un programma di spettacoli, musica e intrattenimento pensato per coinvolgere un pubblico ampio e trasversale.IL PROGRAMMA18 AGOSTO
La prima giornata vedrà protagonista la testimonial, Miss Italia 2025, Katia Buchicchio, insieme alla musica popolare de Le Ninfe della Tammorra, per una serata all’insegna della tradizione e dell’energia.A chiudere la giornata sarà il DJ set di DJ Kowu, che accompagnerà il pubblico fino a tarda sera con una selezione musicale pensata per trasformare la Sagra in una grande festa.19 AGOSTO
La seconda giornata sarà dedicata alla cucina e alla valorizzazione del Fagiolo di Sarconi IGP attraverso lo show cooking dell Chef Irene Volpe, protagonista di un appuntamento dedicato alla creatività gastronomica e alla reinterpretazione delle materie prime del territorio.Sul main stage I Patagarri, band che si sta imponendo sul panorama internazionale, prima del gran finale con il DJ set di Federico Scavo, uno dei nomi più conosciuti della scena dance italiana e internazionale.DUE GIORNI PER SCOPRIRE SARCONILa Sagra sarà anche l’occasione per vivere Sarconi e il suo territorio, immergendosi in un’atmosfera che unisce enogastronomia, cultura popolare, artigianato e musica.
ASI Nazionale – Area Cultura, Casa Sanremo Writers e Fondazione Antonio Montinaro hanno avviato una collaborazione destinata a imporsi tra le più rilevanti del panorama nazionale, con l’obiettivo di valorizzare la scrittura come strumento di crescita civile, confronto, memoria e partecipazione.
Le nuove Sezioni “Poesia” e “Diritti e Legalità” arricchiscono il Concorso letterario di Casa Sanremo Writers, dando vita a un progetto nazionale che unisce qualità letteraria, impegno civile e promozione culturale.Nasce, pertanto, la prima edizione del Premio Letterario Nazionale ASI – Area Cultura, che entra nel percorso di Casa Sanremo Writers 2027. L’iniziativa riconosce il percorso di crescita, credibilità e autorevolezza di ASI Nazionale – Area Cultura, oggi riferimento nello sviluppo di progetti capaci di connettere cultura, sport, Terzo Settore e impegno sociale. La collaborazione con Casa Sanremo Writers rafforza una visione condivisa: una cultura non solo espressione artistica, ma anche formazione, dialogo e responsabilità collettiva.
Il Premio si inserisce nel percorso di Casa Sanremo Writers, Salotto culturale della Casa e luogo di incontro tra autori, editori, giornalisti e operatori culturali. In questo contesto, ASI Nazionale – Area Cultura amplia l’offerta introducendo due sezioni dedicate a valori centrali: la libertà espressiva della poesia e la cultura dei diritti, della legalità e della responsabilità civile.
Determinante la collaborazione con la Fondazione Antonio Montinaro, presieduta da Tina Montinaro, impegnata nella diffusione della cultura della legalità, della memoria e dell’educazione civica. La Fondazione mantiene vivo il ricordo di Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Giovanni Falcone, assassinato nella Strage di Capaci del 23 maggio 1992, conferendo al Premio un forte valore etico e istituzionale.
Il Premio è aperto a opere edite e inedite in lingua italiana. La Sezione Poesia è a tema libero; la Sezione Diritti e Legalità accoglie opere dedicate a giustizia, diritti, memoria e impegno civile, con l’obiettivo di stimolare una riflessione contemporanea attraverso la scrittura. Dalla selezione emergeranno i finalisti che accederanno al percorso di selezione conclusiva ad opera della Giuria di Casa Sanremo Writers, premiati a Casa Sanremo, durante la settimana del Festival della Canzone Italiana e in un contesto di ampia visibilità nazionale.«Con questo progetto vogliamo dare un segnale chiaro: la cultura non è un ornamento, ma una leva di cittadinanza. La poesia custodisce bellezza, la legalità custodisce futuro. Portare questi temi nel Salotto culturale di Casa Sanremo Writers significa offrire agli autori uno spazio autorevole, capace di far dialogare linguaggi diversi nel segno della qualità», ha dichiarato Vincenzo Russolillo, Amministratore Unico di Gruppo Eventi.
«Per ASI Cultura questo progetto segna una tappa storica. Collaborare con Gruppo Eventi e Casa Sanremo Writers per coordinare due sezioni così rilevanti è un riconoscimento che ci riempie di orgoglio. Il Premio unisce qualità letteraria, prestigio istituzionale e responsabilità civile. Poesia e legalità sono linguaggi che educano e costruiscono consapevolezza. La presenza della Fondazione Antonio Montinaro e delle personalità coinvolte conferisce all’iniziativa un valore straordinario», ha affermato Michele Cioffi, Responsabile Nazionale ASI Cultura.Le due sezioni saranno guidate da personalità di alto profilo.
Per la Sezione Poesia, Presidente ASI del Premio sarà Elisabetta Pamela Petrolati, Responsabile Nazionale del Settore Multilateralismo Umanitario e Sociale di ASI Cultura; la Presidenza ASI della Giuria sarà affidata alla poetessa Maria Grazia Calandrone. Per la Sezione Diritti e Legalità, Presidente ASI del Premio sarà Tina Montinaro, Presidente della Fondazione Antonio Montinaro; la Presidenza ASI della Giuria sarà affidata al magistrato Luigi Boccia, componente del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione. I nomi dei Presidenti della Giuria di Casa Sanremo saranno svelati a breve.Il Premio nasce non solo come concorso, ma come progetto destinato a consolidarsi nel tempo, promuovendo la scrittura come strumento di crescita personale, dialogo intergenerazionale e partecipazione attiva.
MONTALBANO JONICO (MT) – Un’altra tappa, un’altra notte tutta da vivere. Giovedì 13 agosto, alle ore 22:00, Piazza Vittoria si prepara ad accendere i riflettori su una serata del Lucania Summer Festival, con musica, spettacolo e divertimento pronti a trasformare la piazza in un grande palcoscenico a cielo aperto.Protagonisti della serata saranno Michele Musillo e Silvia Carrano, special guests from Nafoura, pronti a coinvolgere il pubblico con un repertorio di hits and greats e una selezione musicale pensata per far cantare e ballare tutta la piazza.A dare ritmo e carattere alla serata sarà Mr Bix, unico vocalist del format, che con la sua energia, la sua voce e la capacità di coinvolgere il pubblico sarà uno dei protagonisti della notte. Un vero punto di connessione tra palco e piazza, pronto a trascinare il pubblico e accompagnarlo durante ogni momento dello spettacolo.Ad aprire la serata sarà Swipe, con l’open act che darà il via alle danze e preparerà il pubblico a una notte tutta da vivere.Non mancheranno special animation & gadget, per aggiungere spettacolo, movimento e sorprese a un appuntamento pensato per regalare emozioni e divertimento.Musica, animazione e tanta energia saranno gli ingredienti di una serata che promette di trasformare Piazza Vittoria in una grande festa d’estate. L'evento è patrocinato dal Comune di Montalbano Jonico.
Il palco è pronto. La musica anche. Ora manca solo il pubblico.
Rionero in Vulture si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate: la Cena dell’Emigrante, manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Rionero in Vulture in collaborazione con il Comune.
L’edizione 2026 si terrà domenica 16 agosto, a partire dalle ore 18:00, presso l’Ex Carcere Borbonico di Rionero in Vulture, e proporrà un percorso articolato in apericena, cena e afterparty, pensato per accompagnare una serata all’insegna della convivialità, della musica, della tradizione e del ritorno alle proprie radici.
La manifestazione è dedicata ai rioneresi che vivono lontano dal proprio paese e a tutti coloro che, durante il periodo estivo, fanno ritorno nella propria terra d’origine. Un’occasione per ritrovarsi, condividere ricordi e riscoprire quei sapori e quelle tradizioni che continuano a rappresentare un forte legame con Rionero.
La Cena dell’Emigrante nasce infatti con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra chi è partito e chi è rimasto, coinvolgendo anche le nuove generazioni nella riscoperta del patrimonio culturale e gastronomico della comunità. Una tavola simbolica e reale, dunque, attorno alla quale riunire generazioni, storie personali e percorsi di vita differenti.
Una cena nel segno della tradizione. Protagonista sarà la cucina della tradizione rionerese, con piatti capaci di raccontare la storia e l’identità del territorio. Nel corso delle diverse edizioni sono stati proposti cavatelli e fagioli, ravioli con ricotta dolce, ciambotta, lucanica, patate e peperoni cruschi, acqua sal’, ziti al sugo di braciole e braciole con friggitelli. A completare il percorso enogastronomico non potrà mancare l’Aglianico del Vulture, simbolo della tradizione vitivinicola del territorio.
Per l’edizione 2026 la locandina presenta due proposte di menù, una tradizionale e una vegetariana, entrambe strutturate in quattro portate.
Il menù prevede come antipasto una selezione di salumi e formaggi con pettola; come primo cavatelli con ceci, baccalà e croccante di peperone crusco; come secondo un misto al sugo con braciolina, polpetta e pancetta di maiale. Si chiude con il dolce: cannolo di Libutti e biscotto all’Aglianico di Delizie del Sole, serviti con un calice di spumante.
Accanto alla proposta tradizionale è previsto il menù vegetariano, pensato per offrire un percorso altrettanto legato ai prodotti e ai sapori del territorio. Si parte con una selezione di formaggi, verdure sott’olio e pettola, per proseguire con orecchiette con talli e fiori di zucca. Il secondo piatto sarà un gateau di patate con verdure e primo sale, mentre il dessert sarà ancora il cannolo di Libutti e biscotto all’Aglianico di Delizie del Sole, accompagnato da un calice di spumante.
A completare entrambi i percorsi sono previste le bevande incluse: ogni partecipante potrà scegliere una bottiglia d’acqua oppure un calice di vino, selezionato tra le etichette di Aglianico disponibili.
Il costo del menù è di 20 euro a persona.
Prenotazione obbligatoria
Per partecipare alla Cena dell’Emigrante è prevista la prenotazione obbligatoria. Al momento della prenotazione sarà necessario indicare quale dei due menù si desidera scegliere, tra quello tradizionale e quello vegetariano.
Gli organizzatori ricordano inoltre che i due menù non sono intercambiabili, rendendo quindi importante effettuare la propria scelta già in fase di prenotazione.
L’iniziativa non vuole essere semplicemente una cena, ma un vero momento di incontro e condivisione. La tavola diventa il luogo nel quale ritrovare persone, sapori e ricordi, creando un ponte tra il passato e il presente e mantenendo vivo il legame con quanti, nel corso degli anni, hanno lasciato Rionero per costruire la propria vita altrove.
«La Cena dell’Emigrante rappresenta un momento importante per la nostra comunità – sottolineano gli organizzatori – perché attraverso la convivialità, la cucina e le tradizioni riusciamo a riunire idealmente chi è partito e chi è rimasto. È una festa delle nostre radici, ma anche un modo per trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza e l’amore per la propria terra».
L’appuntamento del 16 agosto all’Ex Carcere Borbonico si presenta così come un’occasione per tornare a stare insieme, ma anche per riscoprire, attraverso il cibo, una parte importante dell’identità di Rionero in Vulture.
Con la Cena dell’Emigrante, Rionero torna dunque a celebrare la propria identità attraverso sapori, storie ed emozioni di una comunità che, anche quando vive lontano, continua a sentirsi profondamente legata alla propria terra.
Per informazioni e prenotazioni: Pro Loco Rionero in Vulture – +39 377 3465887.
Senise (PZ) – Una piazza gremita, musica, spettacolo e tanta voglia di divertirsi. Si è chiusa con un bilancio ampiamente positivo la seconda edizione del Senise Summer Festival, andata in scena ieri sera, venerdì 7 agosto, in Piazza Aldo Moro.
L'evento, organizzato da Calì Events & Nima Eventi, ha richiamato pubblico da Senise, dai comuni vicini e anche da diverse località della Basilicata e delle regioni limitrofe, confermando la crescita di una manifestazione nata appena lo scorso anno.Ad animare la serata sono stati i Blood Moon, Gli Amarimai con lo Spizzikina Tour, Erika Marcelli e Ndrijuzz, con la conduzione di Stefania Cavaliere. Gran finale affidato a La Nave Anni '90, che ha trasformato Piazza Aldo Moro in una grande festa a cielo aperto tra musica, animazione ed effetti scenici.Particolarmente apprezzata anche l'area food, con prodotti tipici, specialità locali e proposte dedicate al Peperone di Senise IGP, protagonista anche di originali cocktail e degustazioni.«Vedere una piazza così partecipata è stata una grande soddisfazione – commenta Nicola Lista, organizzatore del Senise Summer Festival –. Il nostro obiettivo era creare un evento capace di unire musica, divertimento e valorizzazione del territorio e la risposta del pubblico ci ha dato una conferma importante. Senise ha dimostrato di avere tutte le potenzialità per ospitare manifestazioni capaci di attrarre persone anche da fuori regione».«Questo risultato ci spinge a guardare avanti – aggiunge –. Ringrazio il Comune, gli sponsor, gli artisti, lo staff e tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione della serata. Ma il grazie più grande va al pubblico, che ha reso possibile questa seconda edizione. Ora vogliamo continuare a crescere e a costruire un festival sempre più importante».La manifestazione è stata inoltre seguita dalle telecamere di Canale Italia Sky 913 e Azzurra TV Italia, con un servizio realizzato dalla giornalista Cristina Longo.Soddisfazione, dunque, per Calì Events & Nima Eventi, che ringraziano il pubblico, l'Amministrazione comunale, gli sponsor Bellusci Group, Gemi Elettronica, La Dolce Vita Coffee & Drink e Ristorante Pizzeria Calycanthus, gli artisti e tutti i collaboratori che hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa.Il Senise Summer Festival guarda già al futuro con l'obiettivo di consolidarsi come uno degli appuntamenti più attesi dell'estate senisese e lucana.
Dal 21 al 23 agosto 2026 Corleto Perticara diventerà la capitale della musica e della cultura con la V edizione del Premio Rossetti–Montano, appuntamento ormai tra i più autorevoli del panorama culturale del Mezzogiorno. Un’edizione speciale, dedicata al Centenario della nascita di Rocco Rossetti (1926–2026), destinata a lasciare un segno nella storia della manifestazione.Il Premio renderà omaggio a una delle figure più rappresentative della tradizione musicale lucana attraverso tre giornate che intrecceranno concerti, conferenze, laboratori, presentazioni editoriali e il conferimento di prestigiosi riconoscimenti a personalità che, con il proprio lavoro, contribuiscono alla crescita della cultura, della musica e della ricerca.L’evento sarà presentato ufficialmente mercoledì 19 agosto, presso il Polo Bibliotecario di Potenza, con una conferenza stampa che illustrerà il programma dell’edizione celebrativa.L’inaugurazione, venerdì 21 agosto, vedrà protagonista l’Orchestra San Giovanni di Napoli, diretta dal Maestro K. Goodman, cui seguirà la cerimonia di consegna dei Premi Rossetti. Saranno premiate Alessandra D’Eugenio per la ricerca e la divulgazione del patrimonio musicale, Checco Pallone per la carriera artistica, Antonella Pecoraro per la ricerca e la valorizzazione del patrimonio musicale lucano nella didattica e la celebre arpista ucraina Veronika Leminishchenko, interprete di fama internazionale che ha trasformato l’arpa in uno straordinario strumento di dialogo tra i popoli, di pace e di speranza. Nel corso della serata saranno inoltre consegnate le borse di studio della Scuola di Musica Rossetti–Montano, prima dello spettacolo conclusivo con Dino Paradiso e Daniela Ippolito.La giornata di sabato 22 agosto sarà dedicata alla formazione e all’alta specializzazione musicale con laboratori, masterclass e attività didattiche. In serata si svolgerà la cerimonia del Premio Montano, che vedrà il conferimento del Premio Musicale di Parità della Regione Basilicata, del Premio Orlando Montano al Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari e del Premio “Impegno Politico” Pietro Paolo Montano a Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli. Sarà inoltre conferito il Premio Montano 2026 alla Professoressa Sara Simari, tra le massime studiose dell’arpa viggianese e protagonista di un fondamentale lavoro di ricerca e valorizzazione di questo patrimonio musicale. La serata si concluderà con il concerto del quintetto L’Altro Novecento.Il sipario calerà domenica 23 agosto con la presentazione del volume Universi sonori. Strumenti, musici e contesti nel mondo antico di Alessandra D’Eugenio, cui seguirà la cerimonia conclusiva con il conferimento del Premio Rossetti–Montano per la Comunicazione e la Cultura alla giornalista Valentina Bisti e del Premio Rossetti–Montano per l’Eccellenza Musicale Internazionale al celebre arpista Alexander Boldachev, considerato tra i più autorevoli interpreti contemporanei dello strumento. A chiudere la manifestazione sarà il concerto dell’Ensemble dell’Arpa Viggianese, simbolo della rinascita della più autentica tradizione musicale lucana.La V edizione del Premio Rossetti–Montano si presenta come un grande progetto culturale capace di unire memoria e futuro. Non solo un premio, ma un luogo di incontro tra ricerca, formazione, spettacolo e impegno civile, nel quale la musica diventa linguaggio universale e strumento di dialogo tra generazioni e culture.Nel centenario della nascita di Rocco Rossetti, Corleto Perticara rinnova così la propria vocazione di custode della tradizione arpistica lucana e si conferma punto di riferimento nazionale per la valorizzazione del patrimonio musicale italiano.
L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera esprime le più vive congratulazioni all’ing. Domenico Masciandaro, ammesso al corso di formazione dirigenziale per l’accesso alla qualifica di Primo Dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.Il prestigioso traguardo rappresenta il riconoscimento di un percorso professionale segnato da solida preparazione tecnica, senso delle istituzioni, capacità di giudizio e costante attenzione alle persone. Nel corso della sua attività, Masciandaro ha contribuito all’efficacia dell’azione del Comando, alla valorizzazione delle competenze interne e al consolidamento dell’autorevolezza dei Vigili del Fuoco sul territorio.«A nome del Consiglio e di tutti gli iscritti, rivolgo all’ing. Domenico Masciandaro le più sincere congratulazioni per questo importante risultato – dichiara la presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera, Teresa Bengiovanni –. Il suo percorso dimostra come preparazione, responsabilità e sensibilità istituzionale possano tradursi in un servizio di grande valore per la comunità. Questo avanzamento rappresenta motivo di orgoglio per il nostro Ordine e per l’intera comunità professionale. A Domenico formuliamo i migliori auguri per il nuovo incarico e per il prosieguo di una carriera vissuta al servizio delle istituzioni e del territorio».L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera augura all’ing. Masciandaro buon lavoro per la nuova fase professionale, nella certezza che continuerà a svolgere il proprio ruolo con la competenza, la dedizione e il senso del dovere che ne hanno sempre caratterizzato l’attività.